Dakar 2018: La Peugeot 3008DKR Maxi tra voci e certezze

Seppur molte competizioni motoristiche sia nel pieno della loro azione, le squadre della Dakar sono solo nel periodo delle preparazione in vista della Dakar 2018. Una di queste è la Peugeot, vincitrice delle 2 passate edizioni nella classe auto, che ha presentato pochi giorni fa la 3008DKR Maxi, la nuova vettura per la prossima Rally Dakar in Sudamerica. La casa francese affiderà la 3008 a Loeb, Sainz, Despres e Peterhansel, campione in carica. La vettura ha debuttato nel Silk Way Rally (tenuto in Asia dal 7 al 22 luglio) per permettere a Sebastién Loeb di collaudare le ultime modifiche. Una delle particolarità dell’ultima vettura risiede soprattutto nella carreggiata più larga di 20cm, nello scopo di fornire maggior stabilità.

“Penso che la vettura sia più stabile, adesso che è più larga.” – ha detto Loeb“Le sensazioni sono un po’ diverse al volante. Nelle parti strette e tecniche è più ingombrante, ma in termini di stabilità e di guida, è davvero migliorata. La vettura ha meno tendenza al rollio e ci tranquillizza quando dobbiamo attaccare e guidare sporco. Posso dire che il punto forte della Peugeot 3008DKR Maxi è la sua capacità in fuoristrada. Con le sue carreggiate larghe e le grandi ruote, possiamo andare più o meno ovunque. Forse non è altrettanto agile sulle strade simili a quelle delle prove speciali nei rally, ma questo è più il territorio delle quattro ruote motrici. Il punto forte della nostra vettura è potere affrontare con fiducia tutti i percorsi, soprattutto le dune.”

“Ho avuto buone sensazioni con la nuova Peugeot 3008DKR Maxi durante le prove ed è davvero un bel passo avanti rispetto alla versione precedente.” – il commento di Sainz“Ho percepito che abbiamo fatto dei progressi. Il cambiamento più visibile è l’allargamento delle carreggiate, il che ci dovrebbe permettere di attaccare di più in curva. La vettura sembra anche più stabile sui percorsi veloci e sulle strade più sconnesse. Con gli anni, diventa sempre più difficile migliorare l’intero pacchetto, ma il lavoro degli ingegneri di Peugeot Sport è davvero straordinario.”

Il team arriva però nel pieno di una sorta di protesta. Secondo le ultime voci, infatti, la casa francese starebbe per annunciare il suo ritiro prematuro dalla Rally Dakar come senso di disapprovazione nei confronti della FIA-ASO e delle ‘rivoluzioni’ che hanno in mente (restrizioni sui motori turbo-diesel per agevolare l’ingresso di quelli a benzina).
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Esse potrebbero mettere fuori i costruttori attuali quali Peugeot e Mini-BMW per agevolare l’ingresso di altre case, come la Toyota. “Ci si presenta a correre se si ha una possibilità di vincere. Se questa probabilità è deliberatamente ridotta a zero da chi decide le regole, non vale neanche la pena di presentarsi al via”. Questo è stato il pensiero di Bruno Famin (direttore Peugeot Sport) che ha voluto esprimere una gentile ma profonda riflessione sui piani che la Federazione ha in mente. Una riflessione che sicuramente farà riflettere.