Solo motorizzazioni benzina a trazione integrale dal 2019

Sono stati necessari due anni di dominio incontrastato della Peugeot per fare in modo che la FIA convocasse una riunione con tutti i costruttori di auto per modificare il regolamento tecnico del Cross Country Rally. Peugeot, Toyota, Mini ed alcuni rappresentanti della FIA si sono riuniti per decidere che tipo di motorizzazione utilizzare dal 2019.

Per tentare di equilibrare i valori in campo, è stato deciso che le vetture partecipanti al più importante rally raid del mondo, la FIA ha deciso che le vetture dei piloti prioritari dovranno essere 4×4 e alimentate a benzina. Niente più motori a gasolio o motori ibridi.

A sollevare questa questione, oltre ad uno strapotere di Peugeot mostrato con la sua 3008 DKR V6 biturbo alimentata a gasolio ed a trazione posteriore, e lo scorso anno con la 2008 DKR, è stata anche una pesante dichiarazione di Carlos Sainz che si lamentava delle Toyota ibride, che secondo lui avevano uno spunto molto superiore alle vetture alimentate a gasolio.

Jean Marc Fortin, team manager della Overdrive, team che mette in pista le Hilux di De Villiers e Nani Roma, ha commentato: “In questo modo ci sarà un equilibrio, nelle performance, più gestibile per tutti. Ci sarà un motore unico, ovviamente di marche diverse, ma sarà unico. Inoltre, a parte i buggy, che potranno mantenere le due ruote motrici, tutte le vetture dovranno essere a trazione integrale. Il Cross Country Rally era la sola disciplina ancora in FIA così confusa a livello di motorizzazioni, bride, e regolamenti. Questa nuova decisione, che ha trovato tutti d’accordo, senza eccezioni, dovrebbe semplificare non poco il panorama”

Fortin si dice molto contento anche del fatto che siano stati i costruttori ad operare questa scelta: “Finalmente sono stati i costruttori a decidere. Ci siamo trovati tutti d’accordo e la FIA ci ha dato la sua benedizione dopo aver visto che eravamo tutti contenti della soluzione presa.”

Questa decisione verrà ratificata durante il prossimo consiglio mondiale e diverrà effettiva nel 2019.

E’ strano pensare che la Peugeot abbia accettato senza battere ciglio, visto il notevole dislivello tecnico e di performance esistente tra la Casa del Leone ed il resto della concorrenza. Ancora, però, non si sa se la Peugeot parteciperà alla Dakar 2019, visto che è confermata solo la partecipazione all’edizione 2018.