Sunderland è il primo britannico a vincere la Dakar!

Uscito vincitore dall’ultima speciale di appena 64 chilometri, Sam Sunderland ha dovuto aspettare soltanto il podio di Buenos Aires (distante oltre 700 chilometri dall’uscita della speciale) prima di entrare nella storia: Sam, infatti, è stato il primo britannico ad aver conquistato un successo alla Dakar.

L’anno scorso era toccato a Toby Price entrare nella storia come primo australiano ad ottenere un successo nel più duro Rally raid del mondo, quest’anno, invece, è toccato all’altro portacolori della KTM.

Dovessimo scrivere questo post con un leggero senso critico, potremmo dire che senza l’infortunio di Price e senza la pesantissima penalità comminata a Barreda, forse Sunderland non avrebbe ottenuto questo successo, ma intanto è doveroso fare i complimenti al britannico per la dedizione, la costanza e la freddezza con cui ha iniziato e concluso questa manifestazione.

Sicuramente questi avvenimenti sono stati molto favorevoli per Sam ma, alla fine, il risultato parla chiaro.

A Sunderland è bastata solo una vittoria di tappa (contro le 4 di Barreda) per occupare il gradino più alto del podio dedicato alle moto e portarsi a casa l’ambito trofeo.

A completare il podio ci sono stati gli altri due compagni di squadra di Sunderland: l’austriaco e vincitore di una sola speciale Matthias Walkner, staccato di 32 minuti, e lo spagnolo Gerard Farres, staccato di 35’40”.

Walkner nelle prime fasi di gara è stato anche in seconda posizione prima di vedersi comminate due penalità in due giorni per eccesso di velocità in trasferimento.

Proprio lo spagnolo ha beneficiato di una penalizzazione di un minuto di Adrian van Breveren (comminatagli dalla commissione gara per eccesso di velocità in trasferimento durante la decima giornata), il francese primo dei piloti Yamaha al traguardo.

Ecco la classifica finale moto (primi dieci):

  • Sam Sunderland (KTM) 32.06’22”;
  • Matthias Walkner (KTM) +32’00”;
  • Gerard Farres (KTM) +35’40”;
  • Adrian van Beveren (Yamaha) +36’28”;
  • Joan Barreda (Honda) +43’08”;
  • Paulo Goncalves (Honda) +52’29”;
  • Pela Renet (Husqvarna) +57’35”;
  • Franco Caimi (Honda) +1.42’18”;
  • Helder Rodrigues (Yamaha) +2.03’06”;
  • Joaquim Rodrigues  (Hero Speedbrain) +2.19’37” .