Alba rossa: Vettel porta la Ferrari al successo a Melbourne!

Questa gara forse non è stata più emozionante degli anni scorsi, vero. Albert Park non è una pista adatta per fare pronostici, anche! Ma questa nuova Formula 1 promette molto, molto bene per lo spettacolo(nonostante il numero ridotto dei sorpassi) e anche per la lotta al mondiale!

Perchè sopra l’Italia il cielo è nuvoloso, ma l’alba a Melbourne è rossa, con la Ferrari che apre la Stagione 2017 con la vittoria di Sebastian Vettel! E che vittoria! Una gara perfetta fin dall’inizio per il pilota tedesco: parte dalla prima fila e mantiene la seconda posizione e gestisce il distacco con Hamilton, almeno fino alla sosta dell’inglese che finirà dietro a Max. A questo punto Sebastian si scatena con dei grandissimi giri su gomme usurate per poter fermarsi ai box e prendersi la posizione su Hamilton. Grande strategia della Ferrari che nel finale deve solo andare a portare la seconda vittoria in Australia di Sebastian Vettel(la prima era nel 2011 con la Red Bull), la quarta in tuta rossa per il tedesco(gli altri 3 tutti nel 2015 in Malesia, Ungheria e Singapore) che porta lui e la Rossa di Maranello al comando della classifica!

Secondo posto per la Mercedes di un Lewis Hamilton che ha perso la gara alla prima sosta. Arrivata troppo presto rispetto a quanto previsto, Lewis finisce dietro a Max senza riuscire a sorpassare la Red Bull e di conseguenza perde la posizione su Sebastian. Nel finale riesce comunque a gestire la posizione sul suo compagno di squadra e a prendersi 18 punti che comunque saranno utilissimi per il campionato.

Terza posizione e podio per Valterri Bottas che riesce a mettere 2 Mercedes sul podio e a lasciare una buona impressione. Superiore in tutte le sessioni l’altro finlandese Kimi, gestisce bene la sua posizione fin dalla partenza e nel finale va alla caccia del giro veloce e recupera anche sul suo compagno di squadra. Non riesce a prendere ne il giro veloce ne la posizione su Lewis, ma oggi può ritenersi soddisfatto del suo debutto in Mercedes.

L’altra Ferrari di Kimi Raikkonen finisce al 4° posto, risultato di un week-end in cui il ferrarista non ha mai sentito a posto la macchina a posto. Comunque riesce a difendere la sua posizione su Max Verstappen e con un lampo nel finale a prendersi il premio DHL per il giro veloce in gara. Quinta posizione per l’olandese che salva la giornata di una Red Bull che qui ha deluso le aspettative.

Sesto posto per un buon Felipe Massa, settimo un ottimo Sergio Perez che in gara dà il meglio di sè, ottavo e nono le 2 Toro Rosso di Daniil Kvyat, decimo posto e primo punto iridato in carriera per Esteban Ocon dopo una grande battaglia con Nico Hulkenberg e soprattutto con Fernando Alonso in cui ci sarà un contatto che farà rompere la sospensione allo spagnolo della McLaren. La Renault del tedesco arriverà 11°.

Antonio Giovinazzi finisce la sua gara di debutto portando la Sauber al traguardo, e per di più al 12° posto! Eccezionale veramente la gara per l’italiano vice-campione GP2: non stiamo a parlarne perchè il fatto che lui aveva cominciato a correre solo il sabato senza fare le prime 2 libere e sia riuscito a portare la Sauber così in alto quando tutti la davano come nelle retrovie… bè non è da tutti. 13° posto per la McLaren-Honda di Stoffel Vandoorne che è l’ultima vettura ad arrivare sul traguardo.

Gran Premio di casa sfortunatissimo per Daniel Ricciardo. Già colpito prima della partenza con una penalità di 5 posizioni(per sostituzione del cambio), nel giro di formazione la sua Red Bull si blocca in sesta marcia, costrigendo l’australiano a non essere in griglia e a ripartire solamente 2 giri dopo l’inizio della corsa. Poi una gara anche abbastanza divertente a sdoppiarsi da alcune macchine, ma col finale amaro: ancora un problema e la sua Red Bull si spegne definitivamente dopo curva 3. Sfortunata anche la Haas che vede il proprio pilota di punta Romain Grosjean che si ritira mentre era in settima posizione e il ritiro anche per Kevin Magnussen a pochi giri dalla fine. Ritirati anche Lance Stroll, Jolyon Palmer e Marcus Ericsson.

Ora però occhio al prossimo appuntamento al 9 aprile per il Gran Premio della Cina, dove avremo una pista più vera e vedremo se la Ferrari si riconfermerà o se la Mercedes ritornerà al primo posto. E chissà se il nostro Giovinazzi non possa correre di nuovo…