Alfa Romeo torna in Formula 1 nel 2018?

Molti avevano cominciato a sognare da quando la Ferrari nel 2015 ha messo per la prima volta lo sponsor dell’Alfa Romeo. In questi giorni forse potrebbe diventare realtà. L’Alfa Romeo potrebbe seriamente tornare nella massima serie automobilista dalla prossima stagione. La casa del biscione vanta una lunga storia in F1 con 2 titoli mondiali vinti nel 1950 con Nino Farina e nel 1951 con Juan Manuel Fangio e la Ferrari vorrebbe far tornare quel nome sui suoi motori per le monoposto della Haas per la prossima stagione (stile i motori Renault marchiati Tag Heuer per la Red Bull). Sarebbe un’operazione “nostalgia” che farebbe bene sia dal punto di vista del marketing (soprattutto negli USA) sia da quello dei giovani piloti (come Giovinazzi o Leclerc)  che potrebbero andare nel team americano in prospettiva di un futuro in rosso. Ma potrebbe aprirsi un’altra via.

Anticipato da Pino Allievi (Gazzetta dello sport), la McLaren sta cercando in tutti i modi di separarsi dalla Honda e avrebbe avanzato una trattativa con la Ferrari per il 2018. Il team inglese viene da una stagione assolutamente deludente e avrebbe chiesto a tutti i costruttori (anche Mercedes e Renault) una fornitura per le prossime stagioni così da far in modo di rompere il contratto con la casa giapponese. La loro priorità è il ritorno col binomio McLaren-Mercedes, ma Marchionne (capo della FCA) non ha chiuso tutte le porte, visto che una McLaren-Ferrari, o anche una McLaren-Alfa Romeo attirerebbe e non poco gli sponsor (e anche Alonso che avrebbe un motivo per restare). Ma il rischio ovviamente è anche quello di ritrovarsela davanti e creare una situazione di imbarazzo.

Il tutto ovviamente dipenderà dalla lotta che c’è oggi tra la Ferrari e la Mercedes, una lotta che al momento è in parità (Ferrari leader con Vettel nel piloti, Mercedes leader nel costruttori) e che andrà a susseguirsi fino al termine della stagione. Dopo di chè si potrà parlare di accordi e forniture. Consapevoli che i fan ora sognano sempre di più il ritorno dell’Alfa Romeo nel circus della Formula 1.