Due anni senza Bianchi, cosa sarebbe stato del pilota francese?

Al giro di boa di questo campionato di Formula 1 2017 e subito prima della gara in Ungheria, un pensiero non può non andare all’indimenticato Jules Bianchi.

Proprio nel 2015, sul tracciato dell’Hungaroring, Vettel conquistò la sua seconda vittoria in rosso dopo una serie di piazzamenti molto positivi e dopo la vittoria in Malesia, e dedicò la vittoria all’amico scomparso.

Proprio oggi, 17 luglio, ricorre il secondo anniversario dalla morte del pilota di Nizza, pilota dal talento cristallino che riuscì a conquistare il primi (e unici) punti iridati della Marussia Racing nella gara di Montecarlo del 2014.

Proprio quella stagione avrebbe aperto al pilota le porte della Ferrari, squadra di cui faceva parte da anni come componente della FDA (Ferrari Drivers Accademy). Dall’anno successivo sarebbe stato terzo pilota ma il 5 ottobre 2014 il destino si volle mettere di traverso a cinque gare dal termine del campionato 2014, quando Jules rimase coinvolto in un gravissimo incidente durante il Gran Premio del Giappone.

Le situazioni di Bianchi furono subito dichiarate critiche e, dopo nove mesi di coma, il pilota morì nella notte tra il 16 ed il 17 luglio.

Il vuoto lasciato da Bianchi è grande: nel paddock tutti conoscono il sorridente e talentuoso pilota francese, che sarebbe stato destinato a guidare una Ferrari.

Dopo la morte di Jules, cambiano i piani della Ferrari e così il messicano Gutierrez diventa terzo pilota della Scuderia. Nel 2016, con l’ingresso di Haas, si crea una collaborazione fra il team americano e la Scuderia, con quest’ultima che sembra voglia far crescere i piloti proprio al volante delle Haas.

Tuttavia, sembra che questo piano sia destinato a prendere definitivamente forma dalla prossima stagione, con un potenziale ingresso di Antonio Giovinazzi o Charles Leclerc come piloti titolari.

La cosa che sembra certa, ma di cui non avremo mai la controprova, è che, se il destino non avesse giocato un brutto scherzo al pilota francese, adesso Jules sarebbe al volante di una Rossa a lottare per il titolo.