F1 is back: Preview Gran Premio Australia

Finalmente ci siamo. Questo week-end si ritorna a puntare la sveglia al mattino presto, si ritorna a sognare, a scherzare e a stare col fiato sospeso. Dopo tante parole, scaramanzie, previsioni, sarà finalmente la pista a parlare! Domenica prossima vedremo l’alba di una nuova, emozionante stagione di Formula 1 con tante novità tecniche e una premessa(dai test) di un campionato che potrebbe essere il più combattuto di questi ultimi 3-4 anni. Con una Ferrari che ha quantomeno il compito di provare a fermare la Mercedes, con un occhio sempre rivolto alla Red Bull. E chissà che non arrivino sorprese da altre scuderie come Williams, Force India e Renault! E allora mettetevi le cinture… manca poco alla partenza della stagione 2017 a Melbourne!

Descrizione tracciato:


Il circuito di Albert Park si trova nell’onomino lago della città ed è un ottimo mix di tecnica e velocità, grazie al fatto che questo tracciato può considerarsi a metà tra un tracciato su pista e un cittadino. Negli ultimi anni abbiamo assistito sempre a gare asciutte ma con condizioni meteo variabili che possono far oscillare di molto la temperatura nell’arco di tutto il week-end. Una delle sfide maggiori dei piloti sarà quello di gestire le proprie condizioni fisiche dato che dovranno spingere molto più forte rispetto ai test. Qui i punti di sorpasso sono sicuramente in curva 1 e in curva 3 dopo le rispettive zone DRS ma si può provare l’iniziativa anche in curva 9 e in curva 13, con quest’ultima che è la consigliata per le manovre d’attacco. Curva 15 e 16: non consigliato il sorpasso li, chiedere a Verstappen e Sainz per maggiori informazioni.

Storia del GP:


Il Gran Premio d’Australia era nel calendario della F1 dal 1985, seppur ad ospitare il Circus in quegli anni fu il cittadino di Adelaide, famosa soprattutto per il contatto Schumacher-Hill nel 94 che decise il mondiale a favore del tedesco(allora alla Benetton). Per vedere il debutto di Albert Park bisognerà aspettare il 1996 con Damon Hill che vinse quella gara sulla imbattibile Williams-Renault e una doppietta per il team di Sir Frank grazie al secondo posto dell’allora debuttante Jacques Villeneuve davanti alla Ferrari di Eddie Irvine.

Poi abbiamo anche il 1998 con il tanto discusso ordine di scuderia della McLaren-Mercedes che disse a David Coulthard di lasciar passare Mika Hakkinen per un errore del finlandese ai box. Sarà proprio Hakkinen a vincere la gara davanti a Coulthard e Villeneuve, scatenando però la rabbia di tifosi e media. Nel 2005 il nostro Giancarlo Fisichella conquistò la sua seconda vittoria in F1 con la Renault, davanti a Rubens Barrichello e a Fernando Alonso. Da ricordare anche il 2009 con il clamoroso debutto della Brawn GP che vinse, anzi dominò quella gara con Jenson Button davanti a Barrichello e la Toyota di Jarno Trulli a completare il podio.

L’ultima volta:


Nel 2016 abbiamo assistito a quella che può essere fotografata dai tifosi della Ferrari come la grande illusione. Le Mercedes monopolizzano la prima fila, ma al via Vettel e Raikkonen si mettono davanti a Rosberg, mentre Hamilton perde più posizioni. Decide dunque per una strategia diversa dalle altre, andando a montare le gomme medie per il secondo stint, mentre pochi giri dopo Alonso avrebbe avuto uno spaventoso incidente con Gutierrez, costringendo ad esporre al bandiera rossa. Alla ripartenza la Mercedes sceglie di mettere le bianche anche a Nico, una scelta che sarà fondamentale per il Gran Premio, dato che la Ferrari non sfrutta l’occasione e che dovrà fare un’altra sosta con Vettel mentre Raikkonen si ritira per un principio d’incendo sulla sua SF16-H. Proprio Nico Rosberg vincerà la gara con Hamilton secondo che riesce a gestire la posizione su Sebastian nel finale di gara. Sicuramente di rilievo il debutto della Haas che con Grosjean andrà a finire sesto tra la sorpresa generale del paddock, mentre in fondo alla top 10 spicca la battaglia tra le 2 Toro Rosso di Sainz e Verstappen con un testacoda dell’olandese a pochi giri dalla fine mentre prova a sorpassare lo spagnolo proprio in curva 15.

Albo d’oro:


A Melbourne è stato Michael Schumacher a vincere di più con 4 vittorie tutte con la Ferrari nel 2000, 2001, 2002 e 2004. Dietro di lui abbiamo Jenson Button con 3 vittorie: nel 2009 con la Brawn GP, nel 2010 e nel 2012 con la McLaren-Mercedes. A 2 vittorie David Coulthard(1997 e 2003 con McLaren), Kimi Raikkonen(2007 con Ferrari e 2013 con Lotus), Lewis Hamilton(2008 con McLaren e 2015 con Mercedes) e Nico Rosberg(2014 e 2016 con Mercedes). 1 vittoria per Fernando Alonso(2006 con Renault) e Sebastian Vettel(2011 con Red Bull) che stanno insieme a Damon Hill, Mika Hakkinen, Eddie Irvine e Giancarlo Fisichella. Per i costruttori sono Ferrari e McLaren che hanno vinto di più con 6 vittorie a testa ad Albert Park. Poi la Mercedes con 3 vittorie, Renault a quota 2 e Williams e Red Bull con un solo trionfo a testa.

Mescole Pirelli:

Orari TV:

Il Gran Premio d’Australia sarà trasmesso in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD mentre la Rai la trasmetterà in differita. Ricordiamo per chi ha Sky che si può usufruire del servizio di Sky GO per vedere la Formula 1 Qui di seguito gli orari TV per seguire tutte le sessioni del week-end di gara:

Venerdì 24 Marzo:

  • Prove Libere 1: Dalle 2 alle 3:30 in diretta su Sky Sport F1 HD, alle 8:10 in differita su Rai Sport.
  • Prove Libere 2: Dalle 6 alle 7:30 in diretta su Sky Sport F1 HD, alle 11:15 in differita su Rai Sport.

Sabato 25 Marzo:

  • Prove Libere 3: Dalle 4 alle 5 in diretta su Sky Sport F1 HD, alle 8:40 in differita su Rai Sport.
  • Qualifiche: Alle 7 in diretta su Sky Sport F1 HD, alle 14 in differita su Rai 2.

Domenica 26 Marzo:

  • Gara: Alle 7 in diretta su Sky Sport F1 HD, alle 14 in differita su Rai 1.

Bene, ora siamo davvero pronti per seguire al meglio questo Gran Premio che inaugurerà la stagione 2017 di Formula 1! Siete carichi?