F1 NOVITÀ 2018: Vietate pinne e T-Wing, Shield al posto dell’Halo

Nell’importante incontro di ieri tra la F1 Commission e la Strategy Group si è discusso delle norme regolamentari per il 2018 che riguardarono soprattutto i tanto discusso T-Wing e l’altrettanto parlato sistema di protezione alla testa del pilota, chiamato “Halo“. In questo meeting sono stati presenti anche il presidente della FIA Jean Todt e il nuovo boss della Formula 1 Chase Carey.

Tuttavia, queste modifiche approvate dallo Strategy Group dovranno poi essere ratificate dal World Motor Sport Council prima di essere effettive e di poter essere trascritte nei regolamenti della stagione 2018 e di quelle successive.

Sul primo punto hanno deciso per una limitazione netta sia per le pinne che per i T-Wing, che sono apparse sulle monoposto per un buco nel regolamento. A far discutere di queste nuove forme aerodinamiche è anche il loro funzionamento e la loro sicurezza, visto l’incidente in Bahrain che ha coinvolto la Mercedes di Bottas e la Red Bull di Verstappen: il T-Wing della W08 si è staccato durante un giro veloce, andando a colpire la RB13 dell’olandese e danneggiandone il fondo. La casa tedesca ha inoltre dichiarato che senza il T-Wing si perderebbe mezzo chilo sulla loro W08(che senza essa sono andati forte nei test).

Sul secondo, hanno scelto di “archiviare” il sistema Halo e di dare una possibilità allo “Shield”, con dei test di sviluppo previsti per quest’anno ai fini di un introduzione dal 2018. L”Halo era stato provato dai piloti in alcuni test nel 2016 e molti sono rimasti perplessi su questo sistema, definito come non efficace e che snatura la F1.

Oltre a questi 2 punti, si è parlato anche del “bottone magico” della Mercedes cui la Red Bull aveva chiesto chiarimenti. La commissione ha deciso che dal 2018 non si potrà più usare olio come benzina e che sulle power unit sarà disponibile una sola specifica per l’olio. Questo punto prevede che le squadre comunichino alla Federazione tipologia e percentuale di lubrificante utilizzato, e per tutto il weekend dovrà restare invariato.

Inoltre, i team dovranno rendere i numeri e nomi dei piloti più grandi per il Gran Premio di Spagna, tra 2 settimane mentre si è chiesto un aiuto per la Honda per portar quantomeno la sua PU a 3 decimi di distacco dalle altre(Mercedes, Ferrari e Renault, in cui la prima s’e gia resa disponibile).