Fallita la Manor, mostrata la MRT07

Sono state settimane molto movimentate quelle che sono intercorse tra il 2 ed il 27 gennaio.

“Si, ok. Solo 25 giorni. E quindi?” direte voi. E invece non è così.

Proprio il 2 gennaio la Manor ha ufficialmente annunciato un eventuale liquidazione se non ci fosse stato il tanto agognato arrivo di quegli investitori privati tanto ricercati da tutti i team medio-piccoli presenti nel campionato di Formula 1.

Il 27 gennaio invece, la Manor ha ufficialmente chiuso i battenti, e lo ha fatto in grande stile, con orgoglio, mostrando a tutto il mondo quella che sarebbe dovuta essere la MRT07, la monoposto impiegata per il campionato mondiale 2017 di Formula 1.

L’orgoglio di quasi 200 ragazzi che senza avere la minima certezza sul proprio futuro hanno comunque portato avanti un progetto carico di speranze e di buoni propositi: in fondo se Nasr non avesse fatto quella gara incredibile in Brasile lo scorso anno, il punto conquistato da Pascal Wehrlein in Austria con una gara davvero da ricordare sarebbe bastato, e loro avrebbero la tranquillità economica del bonus FOM, il bonus che avrebbe permesso alla Manor di pagare senza problemi l’iscrizione 2017 e, forse, avrebbe permesso di avere qualche sviluppo molto utile per ottenere nuovamente la decima posizione. E poi chissà.

Ma con i se e con i ma non si fa nulla, e la dura realtà è che anche questa volta un team ha dovuto chiudere battenti per l’ingordigia di un’azienda che chiede tanti (forse troppi) soldi ai team per l’iscrizione al campionato di Formula 1 senza garantire nulla.

In fondo, anche l’undicesimo team potrebbe avere diritto ad un piccolo pezzo della torta in modo da poter partecipare alla stagione successiva.

Ma così non è stato, e come fu qualche anno fa per la Marussia, anche la Manor ha mostrato anzitempo il modello della monoposto 2017, il modello di una vettura che mai vedrà la luce, il modello della monoposto progettata e realizzata da tanti ragazzi di belle speranze con la supervisione di alcuni pezzi grossi della Formula 1. Primo su tutti Nikolas Tombazis, ex uomo Ferrari che ha progettato quasi tutte le monoposto dell’epopea messa in piedi dalla coppia Ferrari-Schumacher.

Così, i ragazzi della Manor hanno deciso di rendere pubblica la foto che avevano fatto il giorno che hanno ultimato il modellino: un gruppo di gente felice accanto alla rappresentazione scala 1:2 della MRT07 pronta per la galleria del vento, dove sarebbe stata perfezionata nei dettagli prima di scendere in pista nel test di febbraio.

Ma purtroppo, così non è stato. E così la favola di una ‘Cenerentola’ che aveva sperato di poter rimanere seduta ‘al tavolo dei grandi’ per più di due stagioni è finita durante un piovoso pomeriggio brasiliano. Ancora una volta l’ingordigia della FOM ed i costi troppo alti di quella che è la massima espressione del motorsport a quattro ruote, sono stati fatali per un team che dal 2010 fino ad oggi ha sempre cercato di essere presente nel campionato.