Force India: il 2017 si prospetta da record!

La Force India è stata la squadra “migliore” finora in questo campionato, portando in tutte e cinque le gare entrambe le vetture a punti, avendo ottenuto come miglior piazzamento il quarto posto di Sergio Perez in Spagna.

Ancora manca il tanto agognato podio (la scorsa stagione sono stati 2), ma la strada sembra quella giusta, con la Force India che sembra davvero essere la quarta forza in campionato.

La squadra anglo indiana, ha già 32 punti di vantaggio sulla Toro Rosso, equipaggiata con un propulsore Renault 2017, ma vanta ben 35 punti di vantaggio sulla Williams, equipaggiata con un propulsore Mercedes 2017, ed oltre 40 punti di vantaggio sulla Haas, motorizzata con un propulsore Ferrari 2017.

Proprio quest’ultima sembrava dovesse essere la scuderia in grado di sfidare la Force India per il quarto posto in classifica costruttori, visto che lo scorso anno aveva conquistato ben 29. Non male se si considera che era la stagione di esordio di un team tutto nuovo con una buona disponibilità economica ed un’ottima base tecnica, vista la collaborazione con Ferrari e l’assistenza di Dallara.

Invece, anche quest’anno, sembra che sia la Force India la squadra da battere per essere i primi “degli altri”. Infatti solo la Red Bull può essere ancora alla portata del team di Vijay Mallya, mentre Mercedes e Ferrari hanno già oltre 100 punti di vantaggio in classifica costruttori.

Nell’ultimo GP, entrambe le “pantere rosa” sono arrivate in top five, con un Sergio Perez che ha dimostrato una volta in più di essere pronto per un top team e con un Esteban Ocon che sembra già un pilota “navigato”.

La Force India sembrava dovesse ritrovarsi in difficoltà per via di una modifica regolamentare che rendeva le monoposto difficili da sviluppare soprattutto per via dei costi: sviluppare da zero una monoposto, infatti, non solo è molto costoso ma è anche un lavoro molto molto lungo che, nei top, team si svolge con due gruppi di tecnici che lavorano separatamente.

Tuttavia, in casa Force India si vuole stare con i piedi ben saldi a terra, e a dimostrazione di questo ci sono le dichiarazioni del vice team principal Bob Fenley: “Adesso è troppo presto. Nello stesso periodo dello scorso anno, la Williams aveva un bel vantaggio su di noi, ma verso la fine li abbiamo battuti. Questo potrebbe accadere anche a noi, perciò dobbiamo continuare a lavorare duramente. Anche la Renault sta facendo bene e non sarei nemmeno sorpreso se pure la McLaren progredisse in maniera significativa. Inoltre, in ultima analisi, la Williams possiede una vettura migliore della nostra”.

Proprio da Fenley, quindi, arriva l’invito a non farsi trascinare dall’entusiasmo (giustificato) ma a tenere la testa bassa e continuare a lavorare in ottica mondiale.

Tuttavia non si possono guardare tre dati che possono sembrare incredibili per un team di metà classifica: la Force India è l’unica squadra che ha portato a punti tutte le vetture nella stagione 2017, dal GP del Messico della passata stagione porta entrambe le monoposto a punti e dal GP di Silverstone del 2016 porta in zona punti almeno una monoposto.