Force India in crescita: dove può arrivare la “Pantera Rosa”?

Quella del Bahrain è stata un’altra grande gara per la Force India. Nonostante qualifiche non proprio eccezionali, i 2 piloti del team indiano si sono fatti valere e, anche grazie a una monoposto competitiva, sono riusciti a portarla per la terza volta in 3 gare in zona punti. 7° Sergio Perez dalla 18a piazza e 10° Esteban Ocon dalla 14a per una doppia zona punti per la terza volta consecutiva nelle prime 3 gare. Vero che sono ancora lontani dal loro obiettivo iniziale di attaccare le prime 3 del campionato, ma perché non sognare? Dopo le prime 3 gare sono quarti in classifica costruttori con 17 punti, +13 rispetto al 2016, e nella classifica piloti Sergio Perez è ottavo con 14 punti mentre l’anno scorso era ancora a secco. Soltanto una volta c’è stato un avvio di stagione migliore di questo (nel 2014 avevano 44 punti dopo 3 gare).

Presa di mira dai social per la sua nuova livrea dovuta al nuovo sponsor BWT, la “Pantera Rosa” dimostra di avere una buona base di partenza seppur non riesca ancora a raggiungere la più debole delle magnifiche 3 (Red Bull). L’obiettivo dichiarato dal team principal Vijay Malya, comunque, non è impossibile da raggiungere. Al momento il team è la prima del gruppo di metà griglia con Williams, Toro Rosso, Haas e Renault, ma negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale ottenendo risultati sempre più di livello tra cui alcuni podi (4 negli ultimi 3 anni, tutti con Perez, di cui 2 nel 2016 a Monaco e Baku). Non credo che quest’anno di podi per la Force India ne arriveranno, dato lo strapotere attuale del duo Mercedes-Ferrari, ma questa squadra potrà sicuramente togliersi ancora tante soddisfazioni, dato il buon pacchetto d’aerodinamica, l’efficienza della PU Mercedes e l’abilità di Sergio Perez (uno dei piloti più forti al momento, che a mio avviso si meriterebbe un’altra occasione in un top team), senza dimenticare il giovane Esteban Ocon, che seppur non abbia ancora l’abilità o l’esperienza del messicano è riuscito ad andare in Top 10 in tutte le gare sin qui disputate con il team indiano.

Insomma, questa “Pantera Rosa” ci lascia enormi punti interrogativi: questo team potrà veramente andare sul podio del mondiale costruttori? E se sì, quando? Forse molti di voi penseranno che tutto quello che ho scritto siano teorie pazze o che verranno smentite quasi subito, però è bello sognare o immaginare che questa macchina rosa possa lottare alla pari anche solo per qualche gara con Mercedes o Ferrari. Voi riuscite a immaginarlo?