Gene Haas parla 2017: “Faremo di tutto per la sesta posizione”

Gene Haas, proprietario dell’omonimo team che si appresta a disputare la sua seconda stagione in Formula 1, ha fissato gli obiettivi stagionali, ragionando sui piccoli miglioramenti che possono essere fatti dal team.

Prima dei nuovi obiettivi, Gene parla della stagione 2016: “Penso che sia stato un esordio di successo. Abbiamo realizzato tutti i nostri obiettivi ed in realtà abbiamo superato ciò che ci aspettavamo fin dall’inizio della stagione. Sono rimasto un po’ sorpreso dai punti che sono arrivati subito. A Melbourne, quasi da sconosciuti in Formula 1, siamo arrivati sesti”

Gene prosegue parlando di eventuali ripensamenti dovuti all’ingresso nel mondo della Formula 1: “Non c’è mai stato alcun dubbio su questo perché, quando abbiamo iniziato con la Formula 1, l’idea era quella di fare tutto da soli. Eravamo intenzionati ad essere un costruttore tradizionale, nel senso che volevamo farci da noi il telaio, le sospensioni e i componenti aerodinamici. Ma ci siamo accorti che sarebbe stato un impegno enorme, e così abbiamo invertito la rotta e cambiato strategia. Quello è stato il momento in cui abbiamo siglato la partnership con la Ferrari”

Haas si è espresso anche in merito all’ingaggio del nuovo pilota del team, il danese Kevin Magnussen: “In realtà, Magnussen è sempre stato nella rosa dei nostri candidati. Abbiamo parlato accuratamente con lui, vagliato il suo curriculum e siamo rimasti molto colpiti.  Verso la fine della stagione, abbiamo chiesto a Kevin se fosse disponibile e lui disse che lo era. Al penultimo weekend di gara dell’anno, abbiamo preso la nostra decisione e lo abbiamo portato alla Haas”

Ed ecco, alla fine delle dichiarazioni, l’idea su come potrebbe andare il 2017 ed un chiaro riferimento agli obiettivi stagionali: “Penso che il cambio regoalmentare cosa abbia dei vantaggi e degli svantaggi. Per quanto riguarda positivo non dobbiamo addestrare il personale ai box e non dobbiamo preoccuparci di mezzi di trasporto e infrastrutture. Abbiamo tutto ciò che serve. Il lato negativo è che abbiamo poco tempo per fare tutto e ci sono stati un sacco di cambiamenti per quanto concerne le regole, quindi dobbiamo essere preparati. D’altra parte, abbiamo relazioni più solide con parecchi dei nostri fornitori, in modo tale che dovremmo essere più facilitati. Si tratta di una sorta di dare e avere. Se riusciremo a fare un po’ meglio, perché il nostro modello di business in Formula 1 ci permetterà di operare in modo più efficiente, potremmo essere in grado di guadagnare una posizione o due”

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