Giovinazzi al volante della Haas per le FP1 di 7 Gran Premi!

Altro che anno di riposo. Per Antonio Giovinazzi le prime 2 gare disputate a Melbourne e Cina con Sauber non erano che un inizio e infatti potrà nuovamente tornare al volante in questa stagione. Infatti la Ferrari (che gestisce il contratto del pilota italiano) ha raggiunto un accordo con il team satellite americano della Haas per permettere al giovane pugliese di guidare la VF-17 per 7 Gran Premi durante la FP1.

In dettaglio lo vedremo all’opera in Gran Bretagna, Ungheria, Italia, Malesia, Messico, Brasile e Abu Dhabi. In 6 occasioni sarà Kevin Magnussen a lasciare il proprio posto mentre all’autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico toccherà a Romain Grosjean prestare la sua vettura all’italiano.

Tra l’altro il nostro Giovinazzi ha avuto modo di scendere in pista anche nei test del Bahrain, facendo una buona figura in generale e lo rivedremo il 2 giugno a Fiorano sulla SF15-T per un test con le gomme rain sperimentali. Sicuramente questo ultimo accordo è un grande balzo in avanti per quello che potrebbe essere un posto da titolare nel team americano per l’anno prossimo.

Infatti al momento nè Grosjean nè Magnussen sono sicuri di restare alla Haas per la prossima stagione, con il francese che vorrebbe andare alla Ferrari (c’è una concorrenza spietata) o in un top team per poter di nuovo lottare per le posizioni di vertice come nel 2012-2013 allora con la Lotus.

“In un anno già ricco di grandi opportunità, sono orgoglioso di averne un’altra con la Haas” – ha commentato Giovinazzi“Essere il terzo pilota della Scuderia Ferrari è un grande onore, ed avere contemporaneamente la possibilità di guidare la Haas in sette appuntamenti di FP1 mi terrà molto allenato. Potrò mettere in pratica ciò che ho imparato al simulatore e applicarlo durante i weekend di gara. Sono fiero della fiducia che Ferrari e Haas hanno riposto in me e ringrazio Kevin e Romain che condivideranno con me la loro monoposto”.

Sicuramente, la collaborazione tra Haas e Ferrari sta portando tantissimi benefici ad Antonio, che potrebbe fare il salto come pilota titolare già dalla stagione 2018.