GP Canada: Vettel davanti a tutti nella FP3

E’ stato Sebastian Vettel a chiudere il testa al gruppo la terza sessione di prove libere del Gran Premio del Canada con il tempo di 1’12”572, un tempo di oltre tre decimi più veloce di quello con cui Kimi Raikkonen aveva chiuso la FP2 ieri.

Proprio Raikkonen ha conquistato la seconda riga della classifica tempi di questa FP3, con un ritardo dal compagno inferiore ai 3 decimi.

Terzo tempo per Lewis Hamilton, che finalmente riesce a sfondare il muro del minuto e tredici secondi, cosa che ieri sembrava impensabile per lui. Proprio Hamilton non è stato per nulla contento di questa prestazione, chiedendo a ran voce via radio dei consigli per poter chiudere questo gap con le Rosse.

Quarto tempo a sorpresa (ma non tanto) per Max Verstappen. Il pilota olandese ieri aveva dimostrato che il telaio e l’aerodinamica della Red Bull potevano essere decisive a Montreal, nonostante qualche cavallo in meno fornito dalla power unit Renault. L’olandese, comunque, già ieri si era avvicinato parecchio ad un Valtteri Bottas parecchio in difficoltà, ed oggi è riuscito a scavalcarlo, riuscendo a chiudere il suo miglior giro in un tempo di oltre due decimi più basso rispetto a quello del finlandese, che si è dovuto accodare a lui.

Ottimo sesto tempo per Nico Hulkenberg, che dopo le difficoltà di ieri è riuscito finalmente a fare un buon giro, portando in top ten la Renault. Settima posizione per Felipe Massa, che già ieri aveva fatto vedere una Williams davvero in forma su questo tracciato.

Ottava posizione per Daniel Ricciardo, che oggi è riuscito finalmente a girare per ben 35 tornate. L’australiano è risultato il più attivo in pista ed a provato diverse soluzioni per la Red Bull.
Dietro l’australiano si è posizionato Esteban Ocon, che finora è sempre riuscito a stare davanti al più blasonato compagno di squadra Sergio Perez.

Chiude la top ten Carlos Sainz, che ha preceduto il compagno Daniil Kvyat. Alonso è in dodicesima posizione ma può essere abbastanza contento del lavoro fatto in questa FP3, visto che lo spagnolo ha girato costantemente sull’ 1’13” alto, segno che la sua power unit potrebbe finalmente reggere per tutta la gara.

Quattordicesima posizione per uno scontento Romain Grosjean, seguito da Palmer, Vandoorne e Stroll. Il canadese ha finalmente provato uno stint su pneumatici UltraSoft nuovi e, nonostante qualche problema di adattamento alla mescola più morbida, non si dice scontento della sessione.

Diciannovesima e ventesima posizione per le due Sauber, che sicuramente su questo tracciato pagano a caro prezzo la minor potenza delle power unit Ferrari della passata stagione.