GP di Baku: Hamilton in pole, Vettel solo quarto

E’ stata una qualifica rallentata sul finale dalla bandiera rossa causata dal contatto di Daniel Ricciardo contro il muro all’uscita della curva 6 che ha fermato temporaneamente le operazioni a 3’33” dal termine della sessione.

La pole position è andata a Lewis Hamilton, che ha chiuso il suo incredibile giro con il tempo di 1’40”593, staccando il compagno Valtteri Bottas di oltre 4 decimi.
Apre la seconda fila la rossa di Kimi Raikkonen, che ha preceduto Sebastian Vettel di un decimo e mezzo.

Quinta posizione per Max Verstappen, seguito dalle due arrembanti Force India di Checo Perez ed Esteban Ocon.

Ottima prestazione anche per Lance Stroll, che conquista la settima posizione davanti al compagno di squadra Felipe Massa.
Chiude la top ten Daniel Ricciardo, che non ha potuto fare un ultimo tentativo di time attack.

La ghigliottina della Q2 ha visto uscire di scena le due Toro Rosso di Daniil Kvyat e Carlos Sainz, Kevin Magnussen, Nico Hulkenberg e Pascal Wehrlein.

Gli esclusi della Q1 invece, sono stati Fernando Alonso, Romain Grosjean, Marcus Ericsson, Stoffel Vandoorne e Jolyon Palmer, che non ha completato nemmeno un giro in questa sessione di qualifiche.

Grazie a questa pole postion, la numero 66 in carriera, Lewis Hamilton conquista un particolare record: è l’unico pilota ad aver conquistato la pole position in tutti i GP presenti nel calendario.

Proprio Hamilton, subito dopo le operazioni di pesatura del pilota, ha dichiarato: “Uno dei giri più entusiasmanti della stagione. Avevo tanta pressione perché nel primo tentativo ho fatto un errore e faticavamo a mandare in temperatura le gomme. Nell’ultimo giro speravo che quanto fatto fosse sufficiente per battere Valtteri. E’ andata molto bene”.

Il suo compagno di squadra, il finlandese Valtteri Bottas, non si è risparmiato nell’esprimere tutto il suo disappunto: “Deludente qualifica per me. Puntavo a fare la pole position, ho fatto un ultimo giro non perfetto e ho pagato. Bravo Lewis che è andato fortissimo ma io mi aspettavo molto di più”.

Kimi Raikkonen, solitamente ‘glaciale’ sembra essere leggermente incoraggiato dalla sua prestazione, nonostante il suo distacco da Hamilton sia di 1”1: “Oggi è andata decisamente meglio rispetto a ieri. Oggi avevo un feeling migliore con la monoposto, anche se il divario dalle Mercedes è ampio. Credo sia tutta questione di temperature delle gomme. Nel mio ultimo giro devo averle scaldate in maniera migliore e siamo riusciti a salire in terza posizione”.