Hamilton torna in pole position a Barcellona

Dopo il digiuno totale del Bahrain, Hamilton sembra essere tornato al top in Spagna e lo ha fatto prendendosi la pole position con lo stratosferico crono di 1’19″149.
Il britannico è andato fortissimo durante il suo secondo tentativo di giro lanciato, staccando tutti e andando a conquistare la sessantaquattresima pole position in carriera.

In prima fila, accanto al britannico, partirà Sebastian Vettel, che nei tempi di qualifica è risultato più lento di appena 51 millesimi. Il tedesco sembra essere più lento delle due Mercedes solo nel terzo settore mentre riesce ad essere il più veloce nel primo, segno che domani potremo vedere una grande partenza.

Seconda fila tutta finlandese con Bottas e Raikkonen, con il pilota della Mercedes che ha staccato il connazionale di appena 66 millesimi, segno che tutti i primi quattro sono molto vicini tra di loro sulla performance del giro secco. Anche Raikkonen, così come Vettel, riesce ad essere velocissimo nel primo settore.

Terza fila per le due Red Bull, con Verstappen che ha preceduto Ricciardo. L’olandese è l’ultimo pilota ad essere sotto il muro dell’ 1’20”, pagando poco meno di tre decimi da Raikkonen. Stando a quanto abbiamo visto in tutte le partenze dell’olandese, domani potremmo assistere ad un assalto del giovane pilota durante il primo giro. Leggermente più staccato Daniel Ricciardo, con il crono di 1’20”175.

Il primo degli “altri”, con grande sorpresa di tutti, è Fernando Alonso. Lo spagnolo ha conquistato il settimo tempo risultando più lento di Ricciardo di oltre 8 decimi. Al termine della Q2, al box McLaren-Honda i tecnici quasi festeggiavano come se Alonso avesse vinto, segno che il morale in McLaren è davvero basso. Ottava posizione per Sergio Perez, che è stato 22 millesimi più lento di Alonso.

Quinta fila per Massa ed Ocon, con i due che sono separati da appena 40 millesimi.

In sesta fila troviamo Magnussen e Sainz. Il danese non è passato in Q3 per un pelo, rendendo questo sabato un sabato come tanti per la Haas.

Tredicesima posizione per Nico Hulkenberg, seguito da Grosjean. Il francese ha commesso un brutto errore all’ultima chicane durante il suo ultimo tentativo, rientrando direttamente ai box senza tentare un ultimo assalto. Il francese, infatti ha sbagliato in staccata, arrivando prima al bloccaggio delle ruote anteriori e poi andando a sbandare rovinando anche le ruote posteriori. Anche se avesse fatto un altro tentativo, il risultato non sarebbe certamente stato esaltante.

Ottava fila per le due Sauber, con Wehrlein che ha preceduto lo svedese Marcus Erisson di oltre mezzo secondo.

In nona fila troviamo Palmer e Stroll, con i due che si sono molto lamentati via radio di problemi di grip al posteriore.

Chiudono lo schieramento Stoffel Vandoorne e Daniil Kvyat. Il russo si è lamentato ai microfoni di Sky dicendo che la sua macchina era “disastrosamente inguidabile”.