Honda al bivio: ritiro o seconda fornitura nel 2018

Nonostante Honda sembra sia quasi decisa ad abbandonare la Formula 1 a fine stagione, la McLaren è disposta a far in modo che anche altri team utilizzino le power unit nipponiche in modo tale che il motorista del sol levante possa avere più dati e più fondi da poter investire in questo progetto.

Proprio la possibilità che Honda abbandoni la Formula 1, ha fatto in modo che McLaren decidesse di rivedere il contratto con il motorista, eliminando la clausola che prevedeva che la McLaren avesse la fornitura esclusiva di power unit Honda. Questa “concessione” di McLaren potrebbe fare in modo che la Honda possa rivedere la propria posizione e possa decidere di continuare a sviluppare questo progetto che, fin ora, si è rivelato fallimentare. Un secondo team motorizzato Honda potrebbe permettere alla casa giapponese di accumulare maggiore esperienza e lavorare in modo mirato sulle parti che si rivelano inaffidabili.

Questa mancanza di prestazioni della power unit giapponese avrebbe spinto la McLaren ad impegnarsi in prima persona per fare in modo che altri team utilizzassero le power unit Honda. Proprio Eric Boullier, in merito alla questione di un secondo team motorizzato Honda, ha dichiarato: “Credo di sì. Forniremo supporto per  trovare un cliente. Quest’anno Honda non sarebbe riuscita a farlo, perché ognuno sarebbe stato indebolito, ma ora le cose sono diverse”.

Resta solo da capire quale team sarà disposto a firmare un contratto di fornitura con la Honda, ma sembra che il team più quotato sia la Sauber. Proprio il team elvetico, dopo i battibecchi avuti con Ferrari, si è detta interessata a trovare altre soluzioni, ma il vincolo regolamentare imposto per le forniture dei motori sembra che “costringa” la Sauber a rivolgersi proprio alla Honda. Dal 2018, infatti, ogni motorista dovrà avere da due a quattro team equipaggiati con le proprie power unit.