Horner-Steiner: polemica sulle T-Wing

Scoppia la polemica, alimentata soprattutto dal team principal della Red Bull, sulle T-Wing, le ali orizzontali fissate sulla parte terminale della pinna del cofano motore delle monoposto o, come nel caso di Mercedes, fissate su appositi piloni.

Horner ha deciso di protestare soprattutto perchè, durante la giornata di ieri, la T-Wing di Bottas si è rotta, finendo contro la monoposto di Max Verstappen, che procedeva a velocità sostenuta dietro al pilota finlandese. L’impatto con l’ala ha causato seri danni alla Red Bull dell’olandese, che è dovuto rientrare ai box per la sostituzione del fondo.

Al termine della sessione di prove, Christian Horner si è espresso sulle nuove appendici aerodinamiche viste sulle monoposto 2017: “Probabilmente sono la persona sbagliata per esprimere un giudizio sulle T-wing perché noi non la montiamo ed io ero stato particolarmente critico fin dalla loro prima comparsa nei test invernali. Ritengo però, che se Charlie lo ritenesse giusto, ci sarebbe l’occasione per sbarazzarsi delle T-wing adducendo dei motivi di sicurezza. In realtà penso che resteranno al loro posto fino alla fine della stagione. Oggi abbiamo subito un danno di  50 mila sterline, per cui alla questione sicurezza si potrebbe aggiungere anche un valido motivo legato ai costi”.

Il primo a rispondere ad Horner è stato Gunther Steiner, team principal del Team Haas, che si è espresso in modo favorevole nei confronti della T-Wing e con toni leggermente polemici nei confronti della proposta di rimozione di queste appendici avanzata da Horner: “Noi non perdiamo la T-wing. Ci avevano chiesto di irrigidire la pinna in Australia perché vibrava troppo, ma non avevamo problemi di sicurezza con l’ala. Non bisogna vietare le T-wing – prosegue Steiner – , penso che la FIA debba ordinare alla Mercedes di risolvere il suo problema. Dal mio punto di vista, posso dire che, allora, ce ne sarebbero troppe cose da vietare. Quanti in passato hanno perso un’ala? A noi è successo l’anno scorso perché cedevano i piloni del muso: ci eravamo subito messi a posto. Se vogliamo proseguire la lista può essere lunga: la Toro Rosso l’anno scorso ha avuto dei problemi con i cerchi. Dovevano correre senza ruote? Siccome la T-wing a qualcuno non piace si vuole provare a toglierla. Non c’è una ragione: la FIA saprà intervenire dove serve…”

Il problema citato da Steiner è relativo a quanto accaduto in Australia dove, grazie ad una precisa flessione della T-Wing, si faceva stallare l’ala posteriore della VF-17. Lo stallo diminuisce la resistenza all’avanzamento ed il conseguente aumento della velocità massima.

Steiner, si dice quindi fiducioso nei confronti della federazione, che potrà invitare la Mercedes ad irrigidire l’attacco della T-Wing o potrà chiedere che venga fissata diversamente.