Hulkenberg e Renault a caccia di progressi in Spagna.

Al momento sono la terzultima forza del mondiale e l’ultima a punti, ma la Renault ha comunque sorpreso il paddock della F1 visto il paragone con i risultati dell’anno scorso. La casa francese è al suo primo “vero” anno(nel 2016 utilizzarono la Lotus del 2015) e ad essere messo nella lente d’ingrandimento è stato soprattutto Nico Hulkenberg, nuovo acquisto dalla Force India che nelle ultime 2 gare in Bahrain e in Russia è riuscito a prendersi gli attuali 6 punti(9° a Sakhir e 8° a Sochi) grazie a delle prestazioni convicenti soprattutto sul lato dellla qualfica/giro secco.

Mi sento bene, la macchina migliora gara dopo gara e siamo stati in grado di ottenere dei risultati. Ho trascorso due giorni a Enstone la scorsa settimana e non mi è parso un problema nemmeno la pioggia inglese.” ha così commentato il pilota tedesco sui suoi primi giorni da pilota Renault. Poi è intervenuto a Sport1 per dire la sua sulla seguitissima lotta tra Mercedes e Ferrari: “Era da tanto tempo che i 2 top team non erano così vicini tra di loro, questa è una battaglia che fa bene alla Formula 1! Chi sarà davanti a fine stagione? La Mercedes è rimasta sicuramente ad alti livelli per anni, ma sono sopreso dalla competività della Ferrari, che ha costruito una macchina fantastica! Certo, le 2 scuderie hanno tutto ciò che serve per vincere e dunque è quasi impossibile prevedere chi vincerà il titolo, ma se dovessi scegliere, scommetterei sul Cavallino per il campionato!

Le sue buone prestazioni però hanno fatto pari alla bilancia del team di Enstone con l’inizio di stagione di Jolyon Palmer. Fresco della conferma dopo il suo primo anno, il giovane brittanico al momento è stato negativo su tutti i fronti, sia in qualfica che in gara. La sua gara a Sochi è terminata dopo sole 2 curve, a seguito di un incidente contro la Haas di Romain Grosjean. “Le prospettive sono buone, sappiamo cos’è in grado di fare la RS17 e so che tutto quel di cui ho bisogno è andare a punti in un week end senza problemi.” il commento di un Palmer che vuole a tutti i costi prendersi la rivincita in Catalunya. “A Sochi è stato davvero frustrante, perché avevo a disposizione una buona macchina ma sono uscito alla seconda curva. A Barcellona ho ottenuto un doppio 2° posto nel 2014, al tempo della GP2. Non è una pista gentile nei miei confronti, ma sarà ugualmente una bella sfida.

Inoltre in Spagna ci saranno i primi corposi aggiornamenti sull’aerodinamica portati dal direttore tecnico Nick Chester, con l’obiettivo di rendere in gara tanto quanto in qualifica. Con i nuovi deviatori di flusso e una nuova ala posteriore, Nick afferma che “Stiamo andando nella giusta direzione, ci troviamo a metà gruppo, dove previsto, ma la battaglia per il 5° posto è serrata perciò dovremo assicurarci di estrarre ogni singolo vantaggio dalla monoposto“.

Che dite? Cosa vi aspettate dalla Renault nel week-end spagnolo?