Introiti dei team: la Ferrari guadagna più di tutti!

La FOM ha diramato oggi un comunicato in cui definisce i pagamenti che riceveranno i team iscritti al mondiale di Formula 1 2017.

La Formula One Management dividerà tra i dieci team iscritti al mondiale ben 940 milioni di dollari, una cifra stratosferica ma in calo del 3,5% rispetto ai pagamenti del 2016. Questo calo è dovuto ad un piano di investimenti di Liberty Media che prevede una maggiore spesa legata al marketing per fare in modo che nuovi sponsor e nuovi costruttori siano attratti dalla Formula 1. Inoltre, a pesare su questo bilancio, c’è anche la diminuzione delle gare da 21 a 20: ogni circuito, infatti, per avere il GP di Formula 1 paga una somma alla FOM e questa somma viene poi ridistribuita fra i team.

Le somme destinate ai team vengono calcolate in base ad alcuni fattori, che sono: risultati ottenuti nelle stagioni precedenti, premi di presenza storica, accordi tra Federazione e team e particolari accordi che prevedono un ulteriore bonus per il piazzamento nel campionato costruttori.

Nella tabella sotto, sono indicati i valori numerici con l’ammontare degli introiti dei team ma, prima di guardare la tabella, vi consigliamo di leggere la leggenda riportata subito sotto:

  • PAG 1: questa colonna indica i pagamenti basati sul piazzamento di due degli ultimi tre anni. Per riuscire ad accedere a questo pagamento, è necessario essersi  piazzati nelle prime dieci posizioni del campionato costruttori in due delle ultime tre stagioni. La Haas non percepisce questo pagamento perché è entrata in Formula 1 nel 2016. Il ritiro della Manor ha fatto in modo che questo pagamento aumentasse da 32,5 a 36 milioni.
  • Costruttori: la colonna “Tot” indica la cifra percepita dai team in base al piazzamento nella classifica costruttori del 2016. In testa, ovviamente, troviamo la Mercedes, seguita da Red Bull e Ferrari. Questi soldi vengono versati solo ai primi dieci team classificati e proprio la mancanza dei 13 milioni conquistati dalla Sauber hanno causato il ritiro della Manor che, senza questi soldi, non si sarebbe potuta permettere la partecipazione al campionato.
  • Presenza: questo bonus viene dato solo alla Ferrari, in quanto è l’unico team che ha sempre partecipato al campionato mondiale di Formula 1. Questo bonus prende il nome di “long standing team bonus”
  • Accordi: questi accordi sono accordi siglati tra la FOM ed i team. La Mercedes ha avuto accesso la prima volta a questo bonus nel 2016 in virtù dell’accordo siglato con la FOM che prevedeva il versamento di 35 milioni per la conquista di almeno due titoli costruttori. Altri 35 milioni andranno alla Red Bull per essere stata la prima ad accettare gli accordi bilaterali e per aver preso parte alla stesura degli stessi. La casa di Milton Keynes non percepirà più questo bonus a partire dal 2020. 10 milioni alla Williams per aver chiesto esplicitamente un bonus “storico” come quello della Ferrari.
  • BCC: questa colonna indica le cifre che la Federazione dovrà versare nelle casse di Mercedes, Red Bull, Ferrari e McLaren in base ai risultati ottenuti nel mondiale costruttori. Questo accordo è stato stipulato durante il campionato 2014.

Nonostante tutto, la Ferrari rimane il team che guadagna più di tutti e questo soprattutto grazie alla presenza fissa nel campionato da quando è nata la Formula 1.