La Mercedes prova la “pinna”

La Mercedes, durante il filming day di Silverstone, ha mostrato delle soluzioni inedite per tutti gli altri costruttori.

La prima cosa che ci è saltata all’occhio è stata la mancanza della “pinna” che ormai contraddistingue le monoposto di questa nuova epoca regolamentare, anche se i tecnici Mercedes hanno comunque tentato di installare una “T Wing” impiegata ad indirizzare dei flussi aerodinamici sull’ala posteriore.

L’utilizzo di questa particolare ala, si è reso necessario per il semplice fatto che, oltre a necessitare di un maggiore carico aerodinamico per garantire aderenza alle alte velocità, l’ala posteriore è stata notevolmente abbassata mantenendo quasi invariate le altezze della parte anteriore della vettura. Così facendo, molti flussi che prima investivano l’ala posteriore, adesso passavano sopra l’ala stessa, che così non riusciva a creare deportanza. Grazie alla “T Wing”, un importante flusso d’aria viene deviato verso l’ala posteriore ed un altro flusso viene indirizzato verso l’alto, aumentando la deportanza della monoposto.

Tuttavia, l’utilizzo della “T Wing” senza la “pinna” sembrerebbe non essere regolare, e quella fatta vedere da Mercedes dovrebbe essere solo una prova per capire come mandare meglio i flussi sull’ala posteriore.

Ancora la Federazione non si è espressa in modo ufficiale ma, proprio in questi giorni di test, le monoposto sono prese in esame dai delegati FIA, che le stanno controllando pezzo per pezzo.

A testimonianza del fatto che la Mercedes stia cercando di mettere a punto una “pinna” che sia anche efficiente, ci sono delle foto scattate durante i primi test prestagionali di Barcellona in cui si vede la W08 uscire dal box con una pinna di dimensioni molto ridotte rispetto a quelle viste sulle altre monoposto. La soluzione di Mercedes risulta essere più corta e più larga, con una feritoia sulla parte alta che serve a sfogare il calore che sale dal vano motore.

Anche lo stesso Aldo Costa, capo progettazione della Mercedes, ha dichiarato che queste soluzioni sono solo in fase di sperimentazione: “La W08 che vedrete a Melbourne sarà aerodinamicamente diversa da quella della presentazione per quanto riguarda le ali, la macchina è destinata a cambiare molto. Sfrutteremo i test per fare molte prove, considerando anche che abbiamo quasi raggiunto il limite delle ore di test in galleria del vento”

Credit photo: @AlbertFabrega