La rivoluzione Mercedes di Barcellona

Di Francesco Mariello

Lo sappiamo, il gran premio di Spagna, da sempre, offre l’opportunità ai team di portare il primo vero pacchetto di aggiornamenti ed è un punto cruciale della stagione perché può spostare i valori in campo rendendo quasi anacronistici i risultati dei primi GP extraeuropei. Questo appuntamento 2017 non è stato da meno ed abbiamo visto quasi tutti i team arrivare con novità soprattutto aerodinamiche, in particolar modo chi deve rincorrere in classifica come la Mercedes.

A Stoccarda non si aspettavano di aver una Ferrari così vicina in questo avvio e così ha lavorato pesantemente per innovare la monoposto, portando tra le altre, un aggiornamento della power unit e queste curiose “zanne” sull’anteriore. Il problema principale delle frecce d’argento era quello dell’usura delle gomme, cosa che è costata la vittoria in Australia in maniera lampante, ma in generale Hamilton e Bottas avevano sempre tre-quattro giri in meno rispetto alla Ferrari in ogni stint. L’altro grande problema era il passo gara; malgrado in qualifica Hamilton e Bottas, vuoi per il famoso bottone magico, vuoi per la qualità della vettura, in gara le Ferrari hanno sempre dimostrato maggior costante e un miglior rendimento. Ebbene, la gara di Barcellona sembra aver risolto questi due problemi. La vittoria di Hamilton è stata frutto di un’ottima gestione delle gomme (30 giri sulle soft con tanto di giro più veloce al 64° passaggio) ma anche il passo gara è stato notevole se consideriamo come the Hammer, dopo l’ennesima brutta partenza, abbia liquidato in breve tempo il compagno di squadra e abbia risposto ai tempi di Vettel in testa, iniziando a recuperare già nel primo stint, obbligando la Ferrari ad anticipare la prima sosta  per non subire l’undercut o, peggio, farsi passare in pista e, di fatto, a perdere la gara.

Adesso arriva il difficile appuntamento di Monte-Carlo, un tracciato dove il passo lungo tedesco dovrebbe incontrare le maggiori difficoltà, ma se verrà confermato questo basso livello di consumo delle gomme, in gara potremmo comunque vedere le Mercedes in lotta per il successo.