Per la Sauber anche trasmissione McLaren nel 2018

Dopo aver ufficializzato il passaggio alle power unit Honda, la Sauber, stando a quanto riferisce Auto Motor und Sport, utilizzerà anche la trasmissione di produzione McLaren in modo da avere una parte meccanica quanto più simile possibile al team di punta equipaggiato con le power unit nipponiche.

La Sauber, dopo lo scioglimento del contratto con BMW aveva smesso di produrre in autonomia le scatole del cambio e si è sempre affidata a fornitori esterni. Questa scelta porterebbe un notevole vantaggio economico al team elvetico, che avrebbe un notevole risparmio rispetto agli anni passati, visto che le power unit saranno gratuite così come le trasmissioni. Questa decisione è stata presa da McLaren, Honda e Sauber, con una notevole pressione della Honda che ha spinto per far avere in modo gratuito le trasmissioni alla squadra svizzera. Alla base di queste pressioni ci sarebbe un aumento di 5 milioni di sterline del versamento che la Honda fa alla McLaren tutti gli anni.

Ricordiamo che la Honda, oltre a versare nelle casse della McLaren 70 milioni di sterline ogni anno, paga lo stipendio di Alonso e fornisce in modo gratuito le power unit.

La nuova fornitura di power unit ha creato entusiasmo in tutti gli ambienti legati alla Honda, con Eric Boullier che ha dichiarato: “Con due team, lo sviluppo della power unit Honda sarà più veloce!”. Gli ha fatto eco Fernando Alonso, che ha dichiarato ad una emittente spagnola che avere un altro team motorizzato Honda farà bene sia al costruttore che al team.

Monisha Kaltenborn, team manager della Sauber, ha dichiarato: “Mi aspetto un collaborazione più stretta che non la Ferrari. Ma forse il confronto è un po’ ingiusto. Per noi si tratta di un’altra forma di cooperazione. I negoziati sono stati parte di un lungo processo. Così come alcuni ingegneri, mi sono recata in Giappone fin dai primi colloqui avvenuti lo scorso anno”. Alla Kaltenborn è stato chiesto se, dopo questo accordo, ad Hinwil arriverà un pilota giapponese. La manager ha risposto: “È troppo presto per dirlo, ma se entrate in una simile partnership, è un dovere guardare a tutte le possibilità. La linea di fondo è che la responsabilità della squadra è quella di avere i migliori piloti possibili”.

Anche i piloti hanno dimostrato un certo entusiasmo, con il tedesco Pascal Wehrlein che dichiarato: “Non posso dire troppo, in quanto sono sotto contratto con la Sauber solo per la stagione 2017, ma penso che sia una grande decisione per la squadra. Speriamo che Honda sia in grado di fare la sua parte per dare alla Sauber la possibilità di essere competitiva l’anno prossimo”.

Marcus Ericsson la pensa come il suo collega in merito ai possibili progressi del team svizzero: “Penso che per la squadra sia un buon passo. Ovviamente guardando ad ora non sembra così buono, perché la Honda ha grandi problemi. Penso però che a lungo termine sia la decisione giusta per la squadra, credo ci sia del potenziale”.

Entrambi i piloti, così come il management del team, non sono per niente contenti degli accordi presi con la Ferrari per questa stagione, visto che la Sauber è equipaggiata con la power unit 2016 che non sarà ulteriormente sviluppata durante questa stagione. Tra la Sauber e le altre monoposto è molto evidente il gap prestazionale, tanto che il team sta duramente lavorando per affinare l’aerodinamica e migliorare il telaio per tentare di affrontare con un pizzico di aggressività in più le gare che verranno dal GP di Barcellona in poi.

Ad esprimere il suo disappunto per l’utilizzo di una power unit vecchia è stato soprattutto Ericsson, che ha dichiarato: “Ovviamente stiamo usando una power-unit Ferrari che non verrà sviluppata in questa stagione. Forse starebbe stato meglio avere un motore Honda adesso e cercare di farlo funzionare. Ma questo è quello che abbiamo e cerchiamo di massimizzare sempre la power-unit Ferrari che abbiamo”.