Mercedes-Red Bull, la FIA boccia le sospensioni “intelligenti”

La stagione non è iniziata e già assistiamo a quello che possiamo chiamare il primo grande colpo di scena della stagione 2017. La Federazione mette il freno sui sistemi “intelligenti” sulle sospensioni usate da Mercedes e Red Bull. Il caso era stato sollevato dalla Ferrari che ha chiesto un chiarimento generale durante i test di Barcellona.

Questo nuovo sistema prevede che le sospensioni generino carico aerodinamico per integrare nel il terzo elemento un sistema idraulico per far assumere ad esse una posizione diversa in ogni punto del tracciato. Queste le parole dal delegato tecnico della FIA Charlie Whiting: “Non è permesso avere un sistema delle sospensioni che condiziona le performance aerodinamiche della vettura in un modo non incidentale. Abbiamo voluto analizzare se questi sistemi avevano una funzione più aerodinamica che sospensiva. Se un sistema di sospensione agisce asimmetricamente allora non c’è una giustificazione per un comportamento simile(ad esempio se va giù ad una certa velocità e torna in posizione ad un’altra velocità). Non ci hanno convinto e quindi non gli sarà autorizzato di utilizzarle”.

Non si sa ancora quanto influirà sui comportamenti dei 2 team indicati, anche se per le Freccie d’Argento si vocifera che non usava spesso quel sistema in gara, quindi non dovrebbe cambiare molto(anche se a mio avviso in alcune piste potrebbero ritornare a soffrire di brutto come Singapore nel 2015). Pensate che anche la Force India voleva adottarle, ma ci fù il ripensamento dopo l’appello del Cavallino Rampante. Ferrari che se si può dire “vince” la sua prima gara, anche se fuori dalla pista, ma fa pensare comunque a un vero ritorno all’epoca in cui i team si spiavano a vicenda. Anche la Red Bull ha chiesto un chiarimento al “bottone magico” usato dalla Mercedes in qualifica per bruciare più carburante ed avere più potenza. Formula Spy? Vediamo come si evolve questa situazione…