Monaco GP: la Ferrari mette la freccia

di Ciccio Mariello

L’evento più glamour della stagione è ormai passato in archivio, tra la soddisfazione in casa Ferrari ed il disastro annunciato della Mercedes. Permetteteci l’autoreferenzialità per una volta (e quando ci ricapita di azzeccare in pieno un pronostico, ndr), ma già nella presentazione della gara avevamo tracciato quelle che sarebbero state le linee guida del weekend monegasco. Leggi qui la nostra analisi pre GP.

La Ferrari è stata fortissima, prepotente, dominante, assolutamente irraggiungibile per chiunque. A Maranello hanno lavorato tantissimo, Binotto si sta rivelando un tecnico coi fiocchi e attualmente è la SF70H la vettura da battere. Discorso diverso per quel che riguarda i tri-campioni uscenti; in Mercedes non si attendevano tutte queste difficoltà in stagione, mai avrebbero immaginato di vedere una rivale, qualunque essa fosse, riuscirle a strappare 3 gare su 6 in questa prima parte di campionato. Si sapeva che sulle tortuose strade del Principato, il lunghissimo passo delle frecce d’argento avrebbe creato non pochi problemi, ma resta il fatto che senza questa Ferrari stellare, Bottas avrebbe ugualmente fatto la pole malgrado i 3780mm di interasse.

Sorprende invece il crollo di Lewis Hamilton che dimostra ancora una volta (come già accaduto a Sochi, ndr) che nelle piste dove l’angolo di curva è molto accentuato, a maggior ragione tra le stradine di Monte-Carlo, di non riuscire a trovare il giusto feeling con la sua Mercedes ed i risultati si son visti. In Russia, è arrivato 4° con un distacco abissale dal compagno di squadra Bottas, questa domenica ha fallito già le qualifiche, sicuramente per “colpa” anche di Stoffel Vandoorne che si è stampato alle piscine durante il suo ultimo giro veloce ma,       anche avesse centrato la Q3, difficilmente sarebbe riuscito a piazzarsi nelle prime due file.

Discorso a parte merita invece la Red Bull; anche qui non ci eravamo sbagliati, i torelli son tornati competitivi ed addirittura nella seconda parte di gara Ricciardo (dato da molti per finito e surclassato da Verstappen) ha seriamente messo in difficoltà Kimi Raikkonen. Adesso siamo curiosi di vedere come si comporterà già nel prossimo appuntamento, a Montreal, dove pare arrivi anche il famoso aggiornamento del motore Renault di cui si parla fin dall’esordio in Australia. La notizia è che dalla Francia è giunta la voce ufficiale della casa produttrice che smentisce categoricamente l’arrivo di una nuova e più potente power unit per l’appuntamento nordamericano. Si torna quindi in pista tra due settimane sul circuito Gilles Villeneuve, dove vedremo quali saranno le forze in campo…