Negli ‘ideal time’, la Ferrari ha 6 decimi di vantaggio sulla Mercedes

I test hanno dato dei forti segnali in merito alla velocità della Ferrari (che inizia a far ben sperare tutti i tifosi) ma sembra che, assemblando le migliori prestazioni dei vari settori ottenute nelle 8 giornate di test, il vantaggio della Ferrari sulla Mercedes sembra essere ancora maggiore.

L’ideal time della Ferrari, infatti, sarebbe un giro completato in 1’18”435, un tempo più basso di ben 2 decimi rispetto all’ 1’18”634 fatto segnare da Raikkonen durante l’ultima giornata di test e che attualmente è il record del tracciato catalano.

Questo calcolo è stato fatto dalla testata tedesca Auto Motor und Sport, che ha raccolto tutti i migliori intertempi di tutte le varie giornate e dei vari piloti per assemblarli in un “dream lap” che ancora una volta conferma che la Ferrari è stata la macchina più veloce di tutte in questi test prestagionali.

Il giro della Ferrari è stato ottenuto combinando il primo ed il terzo intertempo ottenuti da Kimi Raikkonen durante l’ottava giornata di test ed il secondo intertempo ottenuto da Vettel durante la settima giornata. Dalla Ferrari hanno fatto sapere che a Sebastian è stato chiesto di alzare leggermente il piede nel secondo settore per poi spingere di più nel terzo. Proprio questo ultimo settore sembra non piacere a Vettel ma, se consideriamo che durante la giornata ha completato molti giri cronometrati dopo aver fatto segnare quel tempone nel secondo settore, possiamo ipotizzare che il tedesco potrebbe fare addirittura meglio di quanto fatto vedere, abbassando ulteriormente questo ideal time.

La casa di Maranello ha concluso questi test con due decimi secchi di vantaggio per ogni settore sulla Mercedes, per un totale di sei decimi a giro. Tenendo conto che il lavoro dei team non è stato fatto sulla prestazione del giro secco, potremo vedere molta più battaglia in gara piuttosto che in qualifica, dove molti costruttori cercano una prestazione estrema anche a costo di sacrificare leggermente la prestazione in gara. Se i valori dovessero restare questi però, la Ferrari dovrebbe avere davvero paura della Mercedes solo nei tracciati più veloci, dove il passo lungo della casa tedesca può fare la differenza.

Si conferma molto veloce la Mercedes, anche se si può facilmente capire come la casa della stella a tre punte si sia nascosta durante questi test: nel primo settore, infatti, è risultata essere più lenta anche di Red Bull e Williams.

Proprio quest’ultima sembra essere tornata in forma smagliante, visto che risulta essere la terza forza in campo davanti alla Red Bull.

Nelle posizioni che vanno dalla quinta alla ottava, troviamo i team quasi appaiati tra di loro, con la Toro Rosso che precede Renault, Force India e Haas. Proprio Force India e Haas sembra abbiano fatto qualche passo indietro rispetto alla scorsa stagione ma, come già detto, sono solo test.

Chiudono questa classifica la McLaren-Honda e la Sauber.