Pagelle #AusGP: Hamilton può poco contro un Vettel perfetto, Giovinazzi da applausi.

Dopo un incredibile Gran Premio d’Australia è tempo anche di dare i primissimi voti a piloti e monoposto che hanno cominciato a spingere forte rispetto ai test di qualche settimana fa:

    • Sebastian Vettel 10: Non c’è davvero modo migliore di iniziare la stagione per il 4 volte campione del mondo. Gara perfetta quella di Melbourne: gestisce il distacco con Lewis nei primi giri, fa degli ottimi giri quando c’è ne bisogno e amministra nel finale con grande eleganza, anche grazie all’ottima strategia del muretto. L’ultima vittoria targata Ferrari ad Albert Park fu nel 2007 con Kimi Raikkonen e tutti sappiamo come finì quella stagione. Intanto, complimenti a tutti gli uomini della Ferrari per questa grande vittoria. Alba rossa.
    • Lewis Hamilton 8: Tanti rimorsi per il pilota brittanico che proprio 10 anni fa debuttò in F1. Al sabato nessun rivale, ma alla domenica arriva la lotta che tanto voleva con il Cavallino. Ma lui, forse per paura delle ultrasoft si ferma molto in anticipo, finendo dietro al traffico di Max e perdendo la gara. Comunque il suo abbraccio con Vettel a fine gara fa capire che oggi le Ferrari erano veramente difficili da battere. Sperando nei prossimi appuntamenti in un ritorno delle Freccie d’Argento.
    • Valterri Bottas 8.5: Buona la prima per il finlandese al volante della Freccia d’Argento. Voleva attaccare la seconda posizione di Sebastian, ma quando ha visto nei primi giri che sia lui che il suo compagno scappavano ha gestito con tranquillità la sua posizione da podio. Nel finale è stato uno dei più veloci ed è arrivato a pochi secondi da Lewis ma a mio avviso Bottas è promosso in questo debutto con la Mercedes.

    • Kimi Raikkonen 6.5: 10 anni fa cominciava con una vittoria la sua cavalcata trionfale ma in questo week-end non sentiva sua la Ferrari e si vedeva. Lontanissimo in qualifica e lontano anche in gara, per “Iceman” rimane il compito di gestire il quarto posto da un arrembante Max Verstappen e ci riesce. Mezzo voto in più per il giro veloce.
    • Max Verstappen 7: Il giovane Max salva la giornata della Red Bull con una buona prestazione complessiva. Difficilmente poteva fare di meglio del duo Mercedes-Ferrari in questa gara. Un quinto posto che permette comunque di stare davanti alla Williams in costruttori.
    • Felipe Massa 7: Qualche mese fa il brasiliano era ormai un ex-pilota. Oggi invece ci fa ricordare che i test sono comunque indicativi con un sesto posto finale e un distacco non elevato dal giovanissimo Max. Aspettando Stroll, la Williams può avere il suo portatore di punti.

    • Force India e Toro Rosso 8: Ottime prestazioni per i 2 team che mettono entrambe le macchine a punti. Il team indiano piazza Sergio Perez in settima posizione e un grande Esteban Ocon al 10° posto con il primo punto iridato della sua giovane carriera. Anche per il team italiano buone prestazioni da parte di Carlos Sainz e Danill Kvyat al 8° e 9° posto. Ottima partenza comunque da entrambe le parti. Continueranno così per tutto l’arco della stagione?
    • Nico Hulkenberg 6: Sufficienza per il pilota della Renault che poteva sperare in una zona punti. Paga forse una qualifica non molto convincente però in gara fa vedere la voglia di far bene con la casa francese.
    • Antonio Giovinazzi 9: A volte il destino ti da contro tutto e tutti una chance per dimostrare il tuo valore. Bè se questa dovesse l’unica gara per Antonio quest’anno… sti cazzi(scusate il linguaggio)! Il sabato mattina si è svegliato sapendo che sarebbe sceso in pista e in questo breve week-end ha fatto vedere le sue qualità! In qualifica a soli 2 decimi da un più rodato Ericsson, in gara 12° classificato. Chissà se lo possiamo rivedere a Shanghai, ma intanto tutti dobbiamo toglierci il cappello per questa grande prestazione di cui farà grande tesoro. Mamma mia!

  • Fernando Alonso 8: Ormai non sono una novità le sue capacità di guida, ma ogni volta che lo vediamo in giornata è sempre un piacere. Con una McLaren-Honda molto problematica riesce a farla stare in zona punti a lungo. Sarebbe stato un autentico miracolo, finchè nella battaglia con Ocon non avvenga un contatto che comprometterà la sua gara prima con i sorpassi subiti e poi con il ritiro. Dategli una macchina competitiva!
  • Haas F1 Team 5: Unica insufficienza che mi sento di dare oggi. Da una parte sfortunata con il ritiro di Romain Grosjean mentre era settimo, dall’altra deludente con un Kevin Magnussen mai veramente in palla. Urgono risposte già a Shanghai.
  • Daniel Ricciardo S.V.: Non possiamo dargli un voto (così come per il debuttante Stroll, seppur non ci abbia convinto) su questa gara. In qualifica perde il controllo nel momento decisivo, in gara non è mai veramente partito per gli enormi problemi sulla sua Red Bull. Feel like Mark Webber.