Pagelle F1 GP Monaco: Vettel e Ricciardo opportunisti, le Mercedes fanno il possibile

Abbiamo assistito ad una gara dal principato che oltre ad essere stato emozionante e incredibile è stata “arricchita” dalle polemiche di un presunto favoritismo su Vettel dai box della Ferrari. Come di consueto, ecco a voi le pagelle:

    • Sebastian Vettel 10: In questa stagione sta dimostrando il perché di tutte quelle gare e titoli vinti nell’epoca con la Red Bull. Seppur in qualifica e in partenza sia dietro al suo compagno, sa di averne di più sul passo gara e aspetta fino alla sosta di Kimi per cominciare a spingere e a fare l’overcut. Dicono che sia stato favorito dai box del Cavallino, ma la differenza di tempi tra i 2 ferraristi è stata enorme.
    • Kimi Raikkonen 9: Ritorna in pole dopo ben 9 anni e la fa nel tracciato dove è quasi impossibile superare. Tiene un buon ritmo nelle prime fasi con le Ultrasoft e si mette al sicuro dagli avversari, poi verso la metà di gara arriva la sosta. Lo fa per marcare Bottas e Verstappen, ma così facendo “perde” di vista Vettel e Ricciardo che riescono a girare con tempi fenomenali. Risultato: Testa della corsa persa e posizione a rischio anche su Daniel. Come già detto sopra, le 2 strategie diverse per i piloti della Ferrari lasciano qualche dubbio, ma i tempi delle 2 rosse su SuperSoft parlano chiaro.
    • Daniel Ricciardo 9.5: Non si gioca la vittoria come l’anno scorso, ma l’australiano esce comunque vincitore dalla gara del Principato. Partito 5° in griglia, fa una prima parte di gara tranquilla, poi quando Bottas e Verstappen fanno il pit, si scatena facendo segnare i giri più veloci in gara! Quando l’australiano farà la sua sosta, starà davanti di molto a Bottas e Verstappen e andrà a prendersi un grandissimo podio per lui e la Red Bull. Inoltre finisce la gara a pochi metri dalla Ferrari di Kimi.

    • Valtteri Bottas 8: Con la strategie che aveva, il finlandese della Mercedes ha fatto quello che ha potuto. In partenza ha provato a superare almeno una delle 2 Ferrari, ma non a caso il circuito di chiama Monte-Carlo ed ha dovuto mettersi in fila. Grazie ai doppiaggi guadagna sulle Ferrari, mettendosi in posizione di attaccarle con una sosta, ma la strategia scelta dal box Mercedes gli farà perdere il podio a favore di Ricciardo.
    • Max Verstappen 7: Quarta posizione in gara, ma da uno come Verstappen ci si aspetta qualcosa di più, soprattutto su un circuito dove la Red Bull andava forte. Ma la strategia non lo aiuta e alla fine, forse per paura di andare di nuovo a muro come negli ultimi anni preferisce stare tranquillo e portare a casa la macchina.
    • Carlos Sainz 8.5: Ottima gara da parte dello spagnolo che si dimostra sempre più di valere un top team per il prossimo anno. Fa bene in qualifica e fa bene anche in gara, dimostrandosi più veloce dei suoi avversari(ossia Haas, Kvyat…) e mantenendo la posizione dall’inizio alla fine. Tra l’altro è finito anche davanti a Hamilton.

    • Lewis Hamilton 7: Un week-end da dimenticare per il pilota della Mercedes. Un week-end rovinato nel Q2, dove Hamilton non è riuscito a qualificarsi causa Vandoorne. Abituato a lottare per le posizioni che contano, la gara di Lewis è stata una sofferenza visto la grande difficoltà nel sorpassare in questo circuito con queste macchine. Ma alla fine si porta a casa 6 punti: il massimo a cui poteva ambire dopo il sabato.
    • Romain Grosjean 6.5: Una buona gara in modalità “stealth” per il francese che conferma la sua posizione ottenuta in qualifica e ritorna a punti con la sua Haas. Tra l’altro è la prima volta che il team americano piazza entrambe le macchine a punti.
    • Felipe Massa 7.5: La Williams fa moltissima fatica su questo tracciato e lui lo sa. In qualifica parte lontano dalla zona punti ma grazie alla Safety Car e ai contatti nel finale di gara, riesce a risalire fino alla nona posizione, portando a casa 2 punti preziosi per il team di Sir Frank.

  • Kevin Magnussen 6: Da ricordare ci sarà solo la partenza in cui guadagna 2 posizioni su Kvyat e Hulkenberg, poi la gestione e la strategia di gara lo farà scivolare indietro in classifica. È solo grazie al contatto tra Perez e Kvyat che torna in zona punti.
  • Sergio Perez 4: Nelle prime 5 gare della stagione avevamo logiato lui e la Force India per le grandi prestazioni che sono riuscite a regalarci. A Monaco però, è da segnalare una battuta d’arresto enorme come la cavolata che il messicano ha fatto provando a sorpassare Kvyat alla Rascasse mentre stava perdendo il controllo della macchina. Risultato: zona punti persa per Perez e gara finita per il russo. Non quello che il team indiano si aspettava.
  • Marcus Ericsson 5: Una gara anonima e un week-end senza infamia ne lode per lo svedese dello Sauber. Finchè non arriva l’errore sotto regime di Safety Car che manda la sua monoposto al muro di Saint Devote. Va bene l’asfalto in quel tratto di curva 1, ma questa è una figuraccia che si poteva anche evitare.