Press Conference #ChineseGP: Le parole dei protagonisti

Primo turno:

Sebastian Vettel: ”Credo che la vittoria a Melbourne abbia molto significato per il nostro team, con queste macchine di nuova generazione c’è tanto lavoro da fare e quello è il modo migliore per cominciare la stagione. È stato bello avere questa “piccola” ricompensa dopo un inverno di duro lavoro. Il 2016 non è stata la mia migliore stagione, o quella che desideravamo. Dopo una gara è facile dire che questa sarà meglio della passata, sono cambiate tante cose. Shanghai diversa da Melbourne? Vero, basta vedere anche il meteo(prevista pioggia il venerdì e la domenica). Questa è una pista molto esigente per macchina, gomme e piloti. Queste macchine sono molto più veloci rispetto agli ultimi 10 anni, ci sono gomme che durano molto più a lungo. Sulla Liberty Media? Io sono un po’ vecchia scuola e credo che cambiare molto sarebbe sbagliato, per esempio sul format di gara attuale. Non penso sarebbe bello fare 2 gare corte perché 1 GP lungo è noioso. Ricapitolando: sono scettico sul cambiamento. Rapporto pilota-macchina? Io do sempre un nome alla mia macchina, ma non è che la accarezzo quando mi sveglio e quando mi addormento. Sicuramente è divertente creare un rapporto più “speciale” ma hai anche bisogno della fiducia della macchina. Non è che sono geloso quando la macchina è in fabbrica. Se c’è la possibilità di fare i test anche se a volte può sembrare noioso io lo faccio perché ti dà la possibilità di salire sulla monoposto, ti danno il feedback sui pneumatici Pirelli ed è sempre meglio che stare sulla cyclette per stare in forma. Non capisco perchè qualcuno potrebbe rifiutarle. Credo che la Mercedes resti ancora la favorita nonostante la nostra grande vittoria a Melbourne che prova che abbiamo comunque un ottimo pacchetto. Quella vittoria rispetto alle 3 ottenute nel 2015 è come una medicina dopo un 2016 non disastroso ma comunque molto difficile. Aspettative per questa gara? Direi nessuna, ma saprei che starei mentendo. È un week-end difficile da prevedere per via della pista diversa e delle condizioni e temperature diverse.”

Max Verstappen: ”Sicuramente dobbiamo migliorare dopo il 5° posto di Melbourne, ma il team sta lavorando per portare gli aggiornamenti e ridurre il divario dai top team. Red Bull più vicina a Ferrari e Mercedes? Non lo so, è difficile dirlo. È un divario abbastanza grande, ma sono fiducioso nel ridurlo in queste gare a meno di un secondo per poi vedere i grossi aggiornamenti al motore(previste in Canada). Com’è la Red Bull? Possiamo ancora migliorare il bilanciamento. In qualifica andavamo bene ma abbiamo bisogno di più grip e più potenza. Se ho avuto difficoltà ad adattarmi alle nuove monoposto? No, non ho fatto molta fatica, ovviamente mi sono allenato molto, crescendo sto diventando più forte soprattutto a livello muscolare. Se questa domenica ripeterò la gara di Brasile sotto la pioggia? Oneastamente non lo so, là avevamo un pacchetto più competitivo, ma sarà bello scoprire se avremo un’aderenza ottima anche sul bagnato. Una cosa che mi manca rispetto da bambino erano i vecchi motori. Quando noi andiamo sul rettilineo il rumore dei motori attuali non sembra essere proporzionale alla nostra velocità. Inoltre spero che si possano essere più sorpassi e spettacolo. Pochi sorpassi? A Melbourne è sempre stato difficile sorpassare per la natura della pista, a Shanghai mi posso aspettare che sia più semplice sorpassare, anche visto la tanta azione nell’anno scorso.”

Nico Hulkenberg: ”Non sono felice di essere rimasto fuori dalla Top 10 a Melbourne, ma come primo week-end non è andata male, inoltre il nostro team ha una base solida e speriamo di andare a punti a cominciare da Shanghai. Come mi sono trovato alla Renault rispetto alla Force India? Bè qua c’è un’organizzazione molto più grande, più persone alla base, più coinvolte… ma un team costruttore ad un certo punto avrà più aspettative da soddisfare e noi siamo pronti ad affrontare questa sfida. Tutti stanno cercando di svillupare la nostra macchina in fretta. Queste prime piste non sono le più difficili a livello fisico, ma se gareggiassimo a Singapore per esempio, vedremo molti piloti provati dopo la gara. Se posso guadagnare qualche posizione con la pioggia? Può essere, all’inizio può essere complicato, ma io sono contento quando piove perché è una sfida impegnativa e può presentare un’ottima opportunità, quindi perché no? Penso sia positivo e importante ascoltare le opinioni dei fan e di chi vede lo sport dall’esterno. Non tutto quello che chiederanno sarà realizzabile, ma si può trovare un giusto compromesso.”

Secondo turno:

Kimi Raikkonen: “Credo che da Melbourne abbiamo imparato parecchie cose(e un po’ tardi). Ma rispetto agli ultimi anni è lontano anni luce dall’essere un disastro, abbiamo portato comunque a casa tanti punti. Favorita? Non so chi sia, ho un buon feeling con la macchina ma è ancora presto per dire chi sarà davanti e chi no. Credo che in ogni condizione possiamo essere in una buona posizione. Macchine più difficile rispetto alle 2000? È difficile dirlo anche perché è passato molto tempo e bisognerà capire anche come si comportano nei diversi circuiti. Quello che posso dire e che abbiamo potuto spingere di più. Dovremmo abituarci ma non credo che sarà un problema. Difficoltà nei sorpassi? Ogni circuito è una storia a sé, Melbourne è sempre stata una pista difficile, qui in Cina di solito è più semplice superare, per cui dobbiamo aspettare la gara per capire se veramente è dura passare. Consumo e gomme in alcuni circuiti sono importanti e in altri no. Ogni circuito è diverso e ogni gara è diversa. Alcuni ci permettono di spingere al limite e altri no, ma quando si può e bello correre senza pensare ad altro. Macchine più difficile da mettere a punto? Veramente ho fatto io il giro più veloce in gara, un po’ tardi ma l’ho fatto! Non credo che sia più difficile o più semplice trovare il setup  rispetto agli anni precedenti. Alcune volte trovi subito il setup perfetto, altre non azzecchi niente. Sicuramente in un anno come questo l’esperienza possa aiutarti. “

Carlos Sainz: “Credo che quello di Melbourne sia stato un week-end molto positivo dopo un inverno abbastanza difficile. Mettere 2 macchine a zona punti è un segnale del nostro potenziale e ci permetterà di migliorare. Sarà più difficile a Shanghai visto il lungo rettilineo, ma possiamo essere soddisfatti della prima gara, è un buon punto di partenza. Come va il motore Renault? Per me va bene così, dato che con la Ferrari l’anno scorso abbiamo sofferto molto soprattutto nella seconda parte quando ci mancavano 60-70 km/h sui rettilinei. Ho fiducia nei confronti della Renault che stanno lavorando per colmare il gap e spero che ci possano dare quei cavalli che ci mancano rispetto ai top team. Credo che rispetto all’anno scorso sia più difficile da sorpassare però questo è un prezzo che lo sport deve pagare per queste nuove macchine.”

Antonio Giovinazzi: “Grazie per i complimenti, correre il primo Gran Premio è stato un sogno che si è realizzato. Ho accumulato molta esperienza a Melbourne, quindi per Shanghai mi aspetto un week-end più semplice e anche più differente per via delle condizioni meteo. Sarà positivo se potessi provare e fare esperienza sul bagnato e spero che possa essere un week-end positivo. Condizioni fisiche? Ovviamente mi sono allenato anche d’inverno ma verso la fine della gara è stato difficile ma me l’aspettavo più complicato. Qui a Shanghai sarà più difficile per le curve più lunghe ma credo di potermela cavare. Se i punti mi possano cambiare la carriera? Ovviamente si, però sarebbe importante per me anche mentalmente. Anche il 12° posto di Melbourne è stato molto positivo, migliorarlo sarà molto difficile, però io ci proverò lo stesso. Il mio stile di guida? Non saprei… è abbastanza normale. Il mio punto di forza nella GP2 fù la gestione della gomme in gara, cosa che a Melbourne non avevo per via della poca esperienza in F1. Qui ho l’occasione di migliorare già dalle prime sessioni del venerdì per capire il degrado. Onestamente per me è diverso parlare di sorpassi. In GP2 avevamo macchine uguali e quindi era più semplice superare. Magari l’anno prossimo potrò dirvi di più. Obiettivi per il week-end? Rilassarmi, divertirmi e raccogliere ancora più esperienza. È presto per fissarsi degli obiettivi.”