Press Conference GP Spagna: Le parole dei protagonisti della Formula 1

Fernando Alonso: “Sicuramente non siamo in un buon momento ora, le nostre prestazioni non sono state all’altezza e non abbiamo ancora concluso un GP. Il primo passo è quello di migliorare, poi è quello di capire quanto siamo competitivi su una pista che è diversa rispetto alle prime 4 gare. Dobbiamo cercare di fare la nostra gara cercando di portare entrambe le macchine alla fine e con un buon chilometraggio. La mancata partenza a Sochi? Sinceramente non so ancora cosa sia accaduto, abbiamo avuto un problema all’ERS e abbiamo provato a riavviare tutto nel giro di formazione e all’ultimo tentativo la macchina si è spenta. È qualcosa di totalmente inaccettabile e dovremmo cercare di mettere a posto l’affidabilità della vettura. Come sono andate le prove con la IndyCar? Sicuramente è stato qualcosa di diverso come prevedevo, la macchina è diversa, devi portare un assetto assimetrico… Spero che per settimana prossima, quando cominceremmo a fare le prove con tutti gli altri piloti riuscirò ad avere più fiducia e confidenza nella macchina. Mi aspettano 2 settimane intense ma sono ottimista. Se la macchina IndyCar sarà nel mio museo? Ogni macchina dalla quale sono salito dal 2004 potevo metterla nel museo come da contratto, quindi sì. 2018? Sono nell’ultimo anno del contratto attuale, per cui dovrò pensare parecchio dopo l’estate. Sono molto aperto a qualunque soluzione, le macchine quest’anno sono più belle da guidare, la Formula 1 è tornata in un certo senso. Mi piace, la mia intenzione è correre qui anche l’anno prossimo. Sainz? Penso che tutti vedano i suoi progressi e il suo talento. Questa generazioni di piloti è molto preparata e sono pronti ad essere forti fin da subito grazie anche alle loro esperienze al simulatore.”

Carlos Sainz: “L’obiettivo del 5° posto nel costruttori è assolutamente raggiungibile per la Toro Rosso. Ad inizio stagione avevamo 5 team che lottano per il 4° posto, al momento sembra che sia la Williams ad avere un piccolo vantaggio, sono più vicini alla Red Bull, ma siamo lì e speriamo che con gli aggiornamenti che arriveranno possano aiutarci ad essere più vicini a loro. Se sono soddisfatto di come sto guidando? Si, è stato il mio miglior avvio di stagione finora, l’esperienza certamente aiuta ma le qualifiche e le gare sono andate piuttosto bene. Non posso lamentarmi. Come vivo le difficoltà di Fernando? Come penserà la maggior parte di voi, credo che Fernando possa lottare per il titolo, cosa che la macchina attuale non riesce a fare. Credo di essere migliorato in ogni settore, l’esperienza ti rende più fiducioso anche dal punto di vista più umano, dove riesci ad avere un rapporto migliore con il team.”

Sebastian Vettel: “Sicuramente siamo in un’altra posizione rispetto all’anno scorso, ma è ancora presto. Siamo entrati nel periodo in cui i team portano gli aggiornamenti più corposi, ma se guardiamo agli ultimi 10 anni non c’è più una data precisa dove si porta una nuova versione della macchina e o dei nuovi aggiornamenti. Penso che la Mercedes rimanga ancora la squadra da battere, negli ultimi 3 anni hanno avuto un percorso straordinario. Se ho fiducia negli aggiornamenti della Ferrari? Se guardiamo ai risultati possiamo dire di avere il gruppo di persone giusto. Abbiamo una macchina che è in grado di vincere la gara, e infatti ne ha già vinte 2. Credo e so che il gruppo di persone possono portare gli aggiornamenti che ci servono. Se ci concentreremo sulla qualifica nelle prove libere? Si, qualifica e gara. Questa è una pista che conosciamo molto bene ma le condizioni sono diverse da febbraio/marzo. Credo che si miri sempre alla Pole Position, ma sarebbe noioso se si scegliesse già giovedì cosa volere. Vediamo cosa succederà domani e come si evolverà il week-end fino a domenica. Se è meglio aggiungere zone DRS per evitare gare come Sochi e favorire le chance di sorpasso? A dire la verità non sono a favore. A Sochi è stata una gara strana perché potevi spingere sia con gomma nuova che con gomma usata. È meglio vedere sorpassi difficili ma veri in cui ti prendi i meriti. Io e Alonso insieme in Ferrari nel 2018? In generale dovresti essere pronto a correre con chiunque hai al tuo fianco. Tutti i compagni che ho avuto erano diversi l’un dall’altro. Hanno stili diversi, alcuni sono aperti, altri meno, ma di sicuro tutti ti aiutano a migliorare. Battaglia psicologica con Lewis? No perché non sono il tipo. Io amo guidare ed è l’unica cosa che mi interessa.”

Marcus Ericsson: “Chiaramente se la guardiamo ora non può essere la scelta migliore l’accordo con la Honda, ma se lo facciamo in prospettiva potrebbe essere una mossa molto intelligente da parte del team. Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo la nostra stagione e siamo attualmente concentrati per cercare di recuperare terreno. Gomme hard? Io penso che per questo GP la Pirelli poteva andare su gomme più soft, con queste gomme sono troppo dure, sarebbe stato meglio una mescola più morbida per le qualfiche.”

Lewis Hamilton: “A Sochi sono andato malissimo perché sono stati dei piccoli dettagli che si sono messi insieme nel modo sbagliato e ci hanno messo sulla strada sbagliata. Se sono contento per Valtteri? Fin dall’inizio della stagione avevo detto che lui sarebbe stato in lotta per il titolo, quindi non ero affatto sorpreso ed ero anche molto contento come avete visto a fine gara. Mi dispiace non essere riuscito a fare doppietta con lui, spero di poterlo fare questo week-end. Se sono cresciuto dopo l’incidente di 1 anno fa? Non è nulla di particolare, è stato un normale incidente di gara, ne ho avuto parecchi nella mia carriera. Lo abbiamo superato agevolmente e poi ho vinto altre gare dopo quell’incidente. Se sarà un problema con la Hard metterla a temperatura? Si, sicuramente sembrano avere una finestra piuttosto piccola. Sono gomme nuove, impareremo gara dopo gara. Forse per alcune macchine funzionano immediatamente meglio o c’è una preparazione diversa. Progressi di Max dopo 12 mesi? Sono piuttosto negativi, a dire la verità. Ma ta continuando a crescere, ha ancora tanta strada e avrà una carriera incredibile davanti.”

Max Verstappen: “Da questi 12 mesi dalla mia prima gara(e vittoria) con la Red Bull è un’esperienza sia nella vita che in gara, ma nulla di particolare che mi possa aiutare a guidare una macchina veloce e vincere. Sono più abituato a guidare nel mezzo del gruppo rispetto al passato. Per la Spagna avremo un aggiornamento più corposo, dove speriamo di avvicinare al vertice. In ogni settore si potrà migliorare e speriamo di rimarginare il distacco con Mercedes e Ferrari. Questo rispetto a Sochi è un circuito più difficile per le gomme, credo che il riscaldamento sarà più critico rispetto agli altri gran premi. Gare più noiose? A Sochi avevamo avuto solo 1 sorpasso in pista ma è davvero più difficile seguire le macchine con la carreggiata più larga, l’aria che ti viene addosso e le gomme che durano molto. Credo che per rendere le gare più emozionanti bisogna andare su gomme più morbide.”