Renault: “Risolti i problemi di Barcellona!”

La nuova power unit Renault, che aveva dato qualche problema alle monoposto motorizzate con la nuova R.E. 17, sembra essere comunque affidabile almeno per quanto riguarda il motore termico.

Le analisi effettuate dai motoristi dopo il rientro di tutte le power unit nello stabilimento francese della Renault Sport hanno evidenziato che il problema è stato sempre (o quasi) lo stesso: la MGU-K.

Il punto debole della nuova power unit sviluppata dalla casa francese sembrerebbe essere l’albero di rotazione dell’accumulatore, che avrebbe ceduto per via delle sollecitazioni. Dalla Francia, Cyril Abiteboul ha rassicurato tutti in merito a questo problema ed alla sua soluzione: “I problemi che abbiamo avuto in pista siamo stati in grado di verificarli in anticipo. Li abbiamo messi in conto ed  è un buon segno che non sia accaduto nulla di nuovo. Il primo aggiornamento verrà installato già per Melbourne e questo dovrebbe risolvere i problemi dell’MGU-K. Potrebbe anche essere che la prima specifica di motore non riesca a fornire quel target di prestazioni che ci eravamo posti e pertanto cambieremo un pò la logistica dei cicli di applicazione. Con la seconda specifica dovremmo essere nuovamente in linea”.

Il manager francese ha comunque tenuto a precisare che questo problema poteva essere messo in conto visto che si parlava di un “concetto di motore nuovo di zecca” e cerca di far fuoriuscire un certo ottimismo dalle mura del quartier generale della Factory francese, anche se la Renault è risultata essere più affidabile solo della Honda e questo non può di certo essere considerato un buon risultato.

Le tre monoposto motorizzate con power unit Renault sono Red Bull, Toro Rosso e Renault stessa, ed in totale hanno utilizzato ben 9 power unit diverse a causa delle rotture. In totale, le vetture motorizzate Renault hanno percorso 1815 tornate ed hanno portato alla casa francese un bel pò di dati, che ancora sono in fase di analisi.

Il risultato delle due sessioni di test spagnoli non è stato sicuramente molto incoraggiante dal punto di vista dell’affidabilità anche se, sul giro secco, la Red Bull riesca comunque ad essere competitiva grazie ad uno straordinario progetto di Adrian Newey.

Dalla Spagna (GP in cui tutti porteranno la prima tranche di grossi aggiornamenti) in poi, ne vedremo sicuramente delle belle!