Ritorno al futuro “Orange” per la McLaren-Honda?

Stiamo entrando in un periodo molto atteso dai fan. Non è il Natale, ma è qualcosa che ci assomiglia per piloti e appassionati. E’ il periodo delle presentazioni, con i vari team che “scartano” le vetture come fossero regali per farli ammirare da tutti i fan delle corse. Per la Formula 1 l’attesa è tanta, visto le nuove regole tecniche per il 2017. A creare più curiosità, per ora, è stata la McLaren-Honda grazie a questa immagine:

La data di lancio per la prossima MP4-32. Vero, a primo occhiata sembra solo una data con uno sfondo fatto da parti del telaio della monoposto. Ma non è l’immagine ad avere attirato così tanta attenzione nei confronti del team di Woking. Bensì è il colore usato per annunciare la data di lancio: l’arancione.

Un colore che di solito veniva usato dal team solo per i test durante gli ultimi anni 90 e i primi anni del 2000 nell’epoca della livrea West e della motorizzazione Mercedes. Però raramente abbiamo visto una Mclaren vestirsi di arancione per le gare. Se vogliamo andare nello specifico, l’ultima volta che il team inglese ha usato questo colore sulla propria macchina era stato nel 1973, con la McLaren-Ford M23 quando allora correvano Denny Hulme, Peter Revson, Jody Scheckter e Jacky Ickx.

Quella scelta di andare sull’arancio potrebbe essere derivata dall’accordo raggiunto pochi mesi fa con la BP/Castrol, ma può anche rappresentare un messaggio simbolico per un team che negli ultimi anni ha faticato moltissimo per trovare la competività. Ossia la consapevolezza che per tornare a vincere bisogna tornare alle origini: come nei primi anni della McLaren, quando debuttò proprio con il neozelandese Bruce McLaren nel 1963 e vinse il suo primo Gran Premio 5 anni dopo in Belgio.

Inoltre questo colore potrebbe anche essere rappresentato come una mossa di marketing orientata verso i fan, che da molto tempo chiedevano il ritorno dell’arancione su una monoposto di Woking. Inoltre i più nostalgici ricorderanno le Arrows e le Spyker completamente arancioni di piloti come i tedeschi Heinz-Harald Frentzen e Markus Winkelhock, con quest’ultimo che è passato alla “storia” per aver condotto per 5 giri il famoso Gran Premio d’Europa 2007, sua prima e finora unica gara disputata nella Formula 1.

Che ne dite voi, amici lettori? Vi piacerebbe rivedere una McLaren arancione nella griglia di partenza? Tra poco più di un mese lo scopriremo.