Ross Brawn: “Lavoreremo per il budget cap”

Ross Brawn, amministratore con delega al motorsport per la Formula 1, sembra davvero interessato all’introduzione di un budget cap per far in modo che la differenza tra team piccoli e top team si riduca.

Liberty Media, società proprietaria della Formula 1, sembra propensa ad appoggiare l’idea di Brawn, in modo tale che la competitività dei team possa livellarsi per offrire gare più spettacolari.

Ad ESPN, Brawn ha dichiarato: “Già negli anni precedenti si era discusso del budget cap ma mai nessuno aveva assunto delle posizioni rigide per farlo debuttare davvero in Formula 1. In molti pensano che non possa funzionare, non si può dire che funzionerà o meno se non si è mai sperimentato. Abbiamo avuto già un budget cap, o meglio una restrizione di risorse, che non ha funzionato perché nessuno lo voleva realmente. Non può funzionare se alcuni team lo rispettano e alcuni no. Mi piacerebbe avere una discussione in futuro sull’argomento e sui sistemi di controllo, osservare le reazioni e vedere se possa essere una soluzione. Sicuramente può essere una limitazione a quello che è possibile fare e forse è il Nirvana, un qualcosa di irrealizzabile a causa della differenza di pensiero dei team dovute al paese di provenienza e le diverse tradizioni. Non sto dicendo che abbiamo bisogno necessariamente di un budget cap ma possiamo discuterne perché ci sono molti problemi da risolvere. Dobbiamo vederne le varie sfumature, è stato grande oggetto di discussione fino a pochi anni fa e ora possiamo tornare a vedere se questa possa essere una soluzione che può funzionare o meno”.

Proprio di una soluzione simile avrebbero bisogno i costruttori per farsi coinvolgere nel grande circus della Formula 1. E proprio di una soluzione simile parlava qualche giorno fa Stefano Domenicali, amministratore delegato di Lamborghini, quando ha affermato che la Lamborghini potrebbe rientrare in Formula 1.