Sauber motorizzata Honda nel 2018?

Secondo Auto Motor und Sport, la Sauber e la Honda avrebbero già iniziato ad intavolare i primi accordi per la fornitura delle power unit nel 2018.

Michael Schmidt, corrispondente in Giappone per il famoso giornale tedesco, sarebbe a conoscenza del fatto che tra Sauber e Ferrari ci sarebbero stati dei dissapori in fase di discussione delle condizioni per la fornitura di power unit per il 2018: “Il team svizzero non ha esteso il suo contratto di fornitura con la Ferrari e sembra, secondo alcune voci, che i colloqui preliminari tra Sauber e Honda abbiano già avuto luogo. Per il 2018, il motore Honda rappresenterà un’ottima alternativa per i clienti, e proprio per questo motivo i giapponesi stanno ampliando la loro factory situata in Inghilterra. Così facendo, il costruttore potrà servire tranquillamente i team.”

La Honda sembra poter tornare finalmente competitiva grazie al nuovo regolamento che prevede l’abolizione dei token.

Proprio grazie alla rimozione di questi limiti i motoristi nipponici hanno potuto cambiare totalmente la geometria del motore, spostando i componenti e progettando nuovamente e totalmente il sistema di iniezione e di raffreddamento, giusto per citare alcune delle modifiche effettuate.

Per concludere questo accordo, la casa giapponese dovrà avere i piani pronti entro il GP di Monaco del 2017 per sapere quanto sarà competitiva ed affidabile la power unit.

Nel 2017, la Sauber utilizzerà le power unit Ferrari del 2016 caratterizzate, appunto, dalla vecchia specifica. Tuttavia, Ferrari potrebbe decidere di continuare ad aggiornare questa power unit per fornire un prodotto più competitivo alla Sauber.

Questa scelta è stata fatta esclusivamente per motivi tecnici ed economici, visto che, dopo le ultime vicende finanziarie, la Sauber aveva perso molto tempo in fase di progettazione. Il team elvetico quindi, avendo già le dimensioni della power unit 2016 e conoscendo già il dimensionamento dei componenti impiegati per il raffreddamento, ha deciso di utilizzare la power unit già “conosciuta” per recuperare tempo durante la produzione del telaio.