Test Bahrain, Day 1: Hamilton precede Giovinazzi

La prima giornata di test infrastagionali previsti dalla FIA è appena andata in archivio, con Lewis Hamilton che ha fatto segnare il miglior tempo di giornata al volante della sua Mercedes W08, fermando il cronometro su 1’31”358.

Il campione del mondo in carica ha fatto segnare il suo miglior tempo su pneumatici a mescola soft, con la Mercedes che ha mandato in pista il pilota inglese sia per stint lunghi che per stint corti e con vari carichi di carburante. Proprio la squadra di Brackley ha confermato di aver pianificato il lavoro di questi giorni principalmente sulla comprensione degli pneumatici.

Secondo tempo di giornata per Antonio Giovinazzi, che per la prima volta si è messo al volante della Ferrari SF70-H. Il pilota pugliese ha percorso oltre 90 tornate, arrivando a pochi millesimi da Hamilton prima che il britannico tirasse fuori le unghie per mettere a segno il miglior crono di giornata. Giovinazzi si è fermato a 626 millesimi da Hamilton, ma è un buon risultato se si considera che è la prima volta del pugliese su questa monoposto.

Terzo tempo per Daniel Ricciardo che ha fatto segnare il suo miglior tempo su pneumatici SuperSoft. L’australiano è stato anche al comando della classifica dei tempi all’inizio del pomeriggio, ma la sua power unit ha ceduto prima che potesse completare il suo miglior tentativo.

Quarto tempo per la Haas di Romain Grosjean, che oggi ha passato la giornata a valutare l’impianto frenante della Carbon Industries, visto che esiste la possibilità che la squadra statunitense possa virare su questi dopo aver incontrato dei problemi con quelli della Brembo nelle prime uscite stagionali e durante la passata stagione.

Dietro il francese troviamo la Williams di Felipe Massa, che ha sostituito Lance Stroll durante il pomeriggio. In totale, il team di Grove ha effettuato 91 tornate (56 Massa e 35 Stroll). Il giovane canadese ha conquistato il settimo tempo alle spalle di Nico Hulkenberg.

Ottavo tempo per la Toro Rosso di Sean Gelael, che in mattinata è stato lasciato a piedi dalla monoposto faentina a causa del cedimento della power unit. Alla fine però, l’indonesiano è riuscito a piazzarsi davanti ad Alfonso Celis Jr., pilota di sviluppo della Force India.

In undicesima posizione (decima effettiva perchè Vettel è fuori classifica secondo la FIA) troviamo Marcus Ericsson, pilota della Sauber che ha pagato oltre 3” su Hamilton. Ericsson è stato il pilota più attivo di giornata, con ben 106 giri percorsi, segno che la Sauber sta lavorando duramente per conquistare degli importanti punti iridati che gli garantirebbero introiti sufficienti per affrontare la prossima stagione in Formula 1.

Chiude la classifica Oliver Turvey, che ha completato solo 17 giri. Dopo che il giovane pilota è sceso in pista durante la mattinata, è stato costretto a fermarsi dopo due giri a causa di una perdita dell’acqua nell’ERS. La power unit della sua monoposto è stata sostituita per permettergli di tornare in pista nel pomeriggio, senza però segnare tempi rilevanti.

Decimo tempo per Sebastian Vettel, che però è tenuto fuori classifica dalla Federazione. Il tedesco sta infatti girando per la Pirelli ed i dati della sua monoposto non possono essere elaborati dalla Ferrari. Vettel girerà ancora fino alle 20, visto che la Pirelli ha ottenuto una deroga per far girare il pilota anche dopo il termine dei test. La casa milanese ha chiesto questa deroga per recuperare il tempo perso a causa dello stop del tedesco causato dalla rottura di una power unit.