Test Bahrain, Day 2: Bottas velocissimo, Vettel secondo

Il secondo giorno di test di Sakhir ha visto ancora una volta una Mercedes al comando, ma questa volta si tratta di quella di Valtteri Bottas. Il pilota finlandese ha realizzato un crono più basso di quello di Hamilton, abbassando il tempo fino a 1’31”280. La Mercedes W08 di Bottas è andata in pista senza T-Wing, con il pilota che ha completato ben 143 tornate senza particolari grattacapi. Bottas è stato anche il pilota che ha causato l’unica bandiera rossa di giornata a causa di un piccolo problema allo sterzo prontamente risolto dai tecnici.

Secondo tempo per Sebastian Vettel, che ha potuto girare poco a causa di un problema patito in mattinata: la SF70-H del tedesco è rimasta ferma per oltre due ore ai box a causa di un problema idraulico che ha richiesto una lunga e complessa riparazione. Nel pomeriggio, Sebastian ha percorso 64 giri, realizzando come miglior tempo il crono di 1’31”574 con cui si è portato a 294 millesimi da Bottas.

Terzo tempo per Carlos Sainz, che è sceso in pista nel pomeriggio raccogliendo il testimone da Daniil Kvyat. Lo spagnolo ha percorso ben 68 tornate, fermandosi a 608 millesimi da Bottas. E’ andata peggio a Kvyat, nonostante Daniil abbia percorso solo otto giri in meno rispetto a Carlos: il russo ha fatto segnare soltanto il settimo tempo, pagando poco più di 9 decimi da Bottas.

Quarto tempo per la McLaren-Honda di Stoffel Vandoorne. Il pilota belga ha percorso ben 82 tornate, pagando poco più di 8 decimi di ritardo da Bottas. La Honda ha introdotto alcune importanti novità alla power unit durante questi test che sembra abbiano fatto fare passi da gigante alla McLaren dal punto di vista dell’affidabilità.

Quinta posizione per Kevin Magnussen, che con la sua Haas ha percorso 88 giri, risultando appena 12 millesimi più lento di Vandoorne. Il danese ha continuato il lavoro di comparazione sugli impianti frenanti iniziato ieri da Romain Grosjean.

Sesto tempo per Esteban Ocon, che nel pomeriggio ha ceduto il volante a Sergio Perez. Ocon ha percorso 85 giri, mentre Perez ne ha fatti 70. I due hanno effettuato un lavoro molto diverso sulla monoposto e sulle comparazioni.

Ottavo tempo per Gary Paffett, che ha debuttato con i colori della Williams ed è risultato il più attivo di giornata con ben 126 giri percorsi.

Nono tempo per Sergey Sirotkin, che ha percorso 90 giri al volante della Renault. Il pilota russo ha provato alcuni aggiornamenti aerodinamici ed è risultato il primo pilota a girare oltre un secondo più lento di Bottas.

Decimo tempo per la Red Bull di Pierre Gasly, rimasta a lungo ferma dopo la pausa pranzo. A fine mattinata il francese aveva già collezionato 51 giri, ma ha chiuso solo a 65.

Undicesimo tempo per Pascal Wehrlein, che ha completato ben 91 tornate al volante della sua Sauber. Il tedesco ha pagato oltre 3 secondi di ritardo da Bottas, ma sembra ormai chiaro che il suo recupero fisico è completato al 100%.

Chiude il quadro dei tempi Sergio Perez, con 3”725 di ritardo dal finlandese della Mercedes.