Williams: Massa solido, Stroll convincente

La posizione di qualifica delle due Williams aveva stupito molti appassionati, visto che in questa stagione non erano mai partite così indietro. O per meglio dire, Massa non era mai partito così indietro in circostanze ‘normali’.

I due piloti della Williams infatti, sono stati eliminati già al termine della Q1 e sono partiti in diciassettesima ed in diciottesima posizione con Massa a precedere Stroll.

E i due piloti della Williams hanno preso il via del Gran Premio d’Austria con il coltello fra i denti ma con la giusta dose di razionalità: i due infatti, sono stati bravi a restare lontani dalla carambola della prima curva, terminando il primo giro in decima ed undicesima posizione. A fare le spese di questa risalita sono stati i due piloti McLaren, i due piloti Renault, Kvyat, Magnussen e Verstappen, che è stato coinvolto violentemente nella carambola.

Dopo qualche giro, i due piloti hanno sfruttato il rallentamento di Sainz per recuperare un’altra posizione.

Mentre Massa è arrivato a sfiorare la sesta posizione durante il valzer dei pit stop, ma non è riuscito ad andare oltre il decimo posto finale soprattutto per merito dei due piloti della Force India che hanno scavato il vuoto tra la fine del primo stint e l’inizio del secondo. I piloti si sono scambiati le posizioni tra le soste ma, alla fine, le Williams non hanno potuto nulla contro le “pantere rosa”.

Diversa la situazione di Stroll, che dopo essersi scambiato la posizione con Sainz durante i pit stop, ha approfittato del ritiro dello spagnolo per ‘mettere in ghiaccio’ la decima posizione. Nonostante i problemi alla sua monoposto, Sainz stava facendo una buona gara, insidiando più volte il giovane canadese che, ormai, sembra essere abituato a conquistare punti iridati.

Nel campionato costruttori, i punti di distacco dalla Force India sono ben 31. Un’infinità se si considera che la Williams non ha possibilità di giocarsi la vittoria di un GP e può recuperare pochissimi punti nei vari appuntamenti che mancano dal GP di Silverstone all’ultimo della stagione.