FE Preview: Statistiche e orari TV dell’ePrix di Buenos Aires

Se nella Formula 1 si dovrà aspettare ancora un mese per vedere l’apertura della stagione, le monoposto elettriche si accendono di nuovo per ricominciare a correre. Si, si tratta della Formula E che ritorna in pista questo week-end in Argentina per l’ePrix di Buenos Aires, gara valevole per il 3° round del campionato. Andiamo a vedere cosa ci aspetta per questo appuntamento in Sudamerica.

Si correrà nel circuito cittadino di Puerto Madero, presente nel calendario della Formula E fin dalla sua prima stagione. Progettato da Santiago Garcia Remohí, il circuito misura 2444 metri e ha 12 curve e garantisce alte velocità e molte occasioni di sorpasso. In particolare è nella prima parte del tracciato dove potremmo vedere tanti sorpassi e le attivazioni del FanBoost, specialmente in curva 1 e curva 4. L’altra metà del tracciato è più lenta e tecnica, però anche lì potremmo vedere qualche sorpasso, probabilmente in curva 7 e curva 10. Si entra nella corsia dei box prima della chicane di curva 8 e 9 e si esce dopo curva 11, per andare a tagliare il traguardo.

Negli scorsi 2 anni questo ePrix ci ha regalato tante battaglie e tante emozioni, con tanti sorpassi, rimonte e anche tanti incidenti. Nel 2015 abbiamo assistito ad una gara incredibile quanto caotica in cui Antonio Felix Da Costa si prese quello che fino ad ora è la sua unica vittoria in questa categoria davanti a Nicolas Prost e Nelson Piquet Jr. Il pilota portoghese della Andretti è stato molto bravo ma anche fortunato, visto che in quell’anno la chicane di curva 8 e 9 ha causato molte rotture delle sospensioni e i conseguenti ritiri per Chandok, Buemi e Di Grassi. Inoltre la Safety Car è entrata proprio nella finestra dei pit stop, causando confusione all’interno dei propri box. Da Costa è proprio quello che ne approffita più di tutti. Ma se la fortuna lo ha baciato in quella gara, nel 2016 gli volta le spalle in una maniera bruttissima, facendolo ritirare per un problema elettronico. A vincere quella gara sarà Sam Bird della DS Virgin, che grazie alla Pole ottenuta in mattinata riesce a scappare e a resistere nel finale ad un Sebastien Buemi in palla che ha rimontato dall’ultima posizione in griglia ed è arrivato secondo, guadagnando punti molto importanti per il campionato. Lucas Di Grassi completa il podio argentino dell’anno scorso.

Tornando nella stagione attuale, molti si stanno chiedendo se Sebastien Buemi possa ripetersi dopo i 2 successi consecutivi mostrati a Hong Kong e in Marocco e stabilire un nuovo record per le vittorie consecutive, che per ora sta a 2, come Di Grassi(Long Beach e Parigi 2016) e Prost(le 2 gare di Londra 2016). Lo svizzero della eDAMS è arrivato a quota 8 vittorie nella FE ed è il pilota più vincente nella breve storia di questa competizione, ma non ha mai vinto a Buenos Aires(miglior risultato il 2° posto dell’anno scorso). Al suo palmares si aggiungono anche 13 podi, i primati di 6 Pole Positions e 6 giri veloci. Attualmente è in testa al campionato con 50 punti, +32 sul suo primo inseguitore e rivale Lucas Di Grassi.

Il brasiliano del team Audi viene da una astinenza di 5 gare senza vittorie(l’ultima firma corrisponde a Parigi 2016) ma detiene il record per i podi conquistati(14 volte nella Top 3, 1 in più di Buemi). Nella classifica a squadre è la eDAMS a comandare con 74 punti, +38 su Audi ABT e Mahindra. Il team francese detiene inoltre i record per le vittorie conquistati(11 vittorie, 8 di Buemi e 3 di Prost) e i podi conquistati(18 podi, 1 in più del team Audi ABT). In questa gara dovremo tener occhio anche alla Jaguar, che dopo 2 gare a secco di punti dovrà rimboccarsi le maniche e andare in Argentina a prendere punti, dato che è l’unico team ancora a 0 punti.

Concludiamo questa preview con gli orari TV dove si potrà vedere l’appuntamento di sabato a Buenos Aires. Come sempre, la Rai Sport trasmetterà le qualifiche in diretta sul proprio canale web alle ore 16, mentre la gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport 1(Canale 57) alle ore 20.