Gara pazza in Messico, Di Grassi vince e riapre i giochi con Buemi fuori dai primi 10!

CHE. GARA! Chi è rimasto sveglio fino all’una di notte per vedere l’ePrix di Città del Messico non se ne sarà di certo pentito. Perché è stata a mio avviso la miglior gara di sempre nella Formula E, con tante battaglie, incidenti, ritiri e ben 3 Safety Car!

La vittoria va incredibilmente a Lucas Di Grassi: non era partita bene la gara per il brasiliano della Audi Abt causa un tamponamento subito dalla Venturi di Sarrazin che lo ha costretto a tornare ai box(durante la prima SC) per sostituire l’alettone posteriore. Ma poi quando la SC è uscita di nuovo ecco il colpo di genio che decide la gara: con ancora 25 giri e passa da fare, decide di rientrare ai box per il cambio vetture. E quando tutti pensavamo che non c’è l’avrebbe mai fatta lui riesce(anche grazie ad una terza SC) a gestire la batteria e a mantenersi fino alla fine la prima posizione, riaprendo i giochi per il campionato visto che Buemi è finito fuori dalla Top 10. Anche D’Ambrosio ha tentato la stessa strategia di Lucas, ma la sua batteria è morta proprio a pochi giri dalla fine.

Oltre a D’Ambrosio si ritira anche un Oliver Turvey che, partito dalla pole dopo la penalità di Abt, stava conducendo magistralmente la testa della gara quando un problema meccanico lo costringe al ritiro nel giorno del suo compleanno(un pessimo pesce d’aprile per il pilota inglese). Fuori anche Loic Duval e Felix Rosenqvist, con lo svedese che senza volerlo è stato coinvolto nell’incidente tra Heidfeld e Prost( in lotta per la quinta posizione), quando il francese ha dato una toccata alla Mahindra del tedesco facendolo girare in mezzo alla pista.

Ritornando all’ordine finale della gara, Jean-Eric Vergne si prende un altro secondo posto dopo quello ottenuto a Buenos Aires. Il francese della Techeetah non è però del tutto contento di questo risultato perché se non fosse stato per il tappo D’Ambrosio che lo ha occupato per diversi giri poteva andare a vincere. Comunque rimane un ottimo secondo posto per Vergne e il suo team.

A completare il podio la DS Virgin di Sam Bird. Un pò in ombra rispetto agli altri, ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per attaccare il podio e prenderselo, anche approfittando del gran casinò dovuto a SC, incidenti e ritiri.

Al quarto posto troviamo la Jaguar di Mitch Evans, col team inglese che conquista i suoi primi punti della stagione anche con Carroll, finito all’ottavo posto. Quinto posto per Nico Prost che “salva” la giornata alla Renault eDAMS. Dietro di lui un José Maria Lopez che nonostante un testacoda in curva 1 quando era in lotta per il podio riesce comunque a portare casa punti preziosi per la DS Virgin. In rimonta anche Daniel Abt che chiude al settimo posto. A chiudere la top 10 la NEXTEV di Nelson Piquet Jr e la Techeetah di Esteban Gutierrez, al suo primo punto iridato.

Come avevamo già detto Sebastién Buemi è fuori dai primi 10 per una serie di imprevisti quali posizioni perse ai box, testacoda nello stesso momento di Lopez e problemi alla seconda monoposto. Tuttavia lo svizzero riesce a guadagnarsi 1 punto per aver segnato il giro più veloce della gara. 2 punti per Turvey autore della SuperPole dopo la squalifica di Abt.

Dunque classifiche riaperte con Sebastien Buemi che rimane leader nel piloti con 76 punti, ma che vede riavvicinarsi Lucas Di Grassi a quota 71. Più lontani gli altri con Nico Prost terzo a 46 punti, Jean-Eric Vergne quarto a 40 punti e Sam Bird quinto a 33 punti. Nella classifica per team la Renault eDams mantiene il comando con 122 punti, con la Audi Abt che si avvicina a quota 91. Poi lotta per il terzo posto tra DS Virgin(43 punti), Techeetah(41 punti) e Mahindra(37 punti).

Dopo questa la Formula E tornerà il prossimo mese e tornerà nel principato di Monaco per l’ePrix di Monte-Carlo.