A Sarno secondo round del Campionato Italiano Karting ACI-CSAI 2017

Il Campionato Italiano Karting ACI-CSAI si sposta sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno per la prima di 2 tappe in terra campana a distanza di una settimana, con la prossima a Battipaglia. Nella 60 Entry Level è Giovanni Tateo ad aggiudicarsi la vittoria in finale dopo essere stato autore di un poderoso scatto in prefinale che lo ha portato dalla quinta alla prima posizione nel giro di due tornate autore di una poderosa rimonta in prefinale che gli aveva assicurato la pole position, tenendosi alle calcagna Paolo Tizzano e Paolo Sacco, anche lui autore di una bella rimonta in prefinale, e Luigi De Maio, tutti staccati di meno di un secondo, seguiti da Jacopo Martinese e Francesco Lorandi.

Per quanto riguarda, invece, le categorie non promozionali, nella 60 Mini, Alfio Spina sembrava essere il mattatore della categoria, dopo aver firmato la pole position e aver preso il primato nelle batterie, ma in gara-1 ha perso posizioni sin dal via, dove è stato battuto prima da Conrad Laursen e poi da Raffaele Galizia, che ha firmato il successo finale della gara davanti a Michael Paparo, uscito vincitore nel parapiglia dei giri finali, precedendo appunto il danese e Alessandro Cenedese, che finisce davanti a Norton Andreasson. In gara-2 è invece Gabriele Mini a prendersi la vittoria, conducendo dai giri iniziali e staccando Conrad Laursen, Andreasson, Galizia e Ugo Ugochukwu.

Nella OK Junior Luca Bosco firma la pole ma è Giuseppe Fusco a scattare dalla prima casella in griglia di gara-1, avendo soffiato il primato al pilota Babyrace. Tra l’altro, oltre alla vittoria di Fusco, Bosco deve anche subire il sorpasso  di un aggressivissimo Leonardo Papalia, scattato settimo, e del compagno di squadra Alexey Brizhan. Bosco, però, si rifà almeno parzialmente in gara-2, vinta anzi dominata da Francesco Pizzi che stacca Brizhan di oltre 3 secondi e Bosco arriva alle sue spalle dopo essere partito quinto, stavolta davanti a Papalia e Mathias Torreggiani.

La 125 ACI Karting Junior vede il dominio di Francesco Sgobba in qualifica, superato da Aleksander Bardas dopo le batterie e  in gara-1, che Bardas comanda dall’inizio alla fine, staccando Sgobba e Albanese che a metà gara supera Cecchi, quarto davanti a Bolvino, più staccato. Bardas fa doppietta, vincendo gara-2 davanti a Tommaso Cioci staccato di 2 decimi e a Francesco Sgobba staccato di 3. Dietro di loro Matteo Maria Roccadelli e Federico Cecchi chiudono la top five.

La 125 ACI Karting aveva visto la pole position nelle qualifiche di Francesco Pagano, precipitato dopo le batterie in 17. posizione, mentre la pole di gara-1 è andata a Edoardo Morricone, che ha concluso al primo posto le batterie. Il pilota Babyrace vince, anzi domina, gara-1, mentre alle sue spalle chi si fa vedere è Francesco Settimo, che chiude al secondo posto. Ma se Pagano era dato per sconfitto dopo le batterie ecco che dopo una poderosa rimonta si porta sul terzo gradino del podio. Quarto Rocco Tancredi a precedere Andrea Bristot, che beffa Denny Carenini per 17 millesimi. E per Pagano la giornata si completa con la strepitosa vittoria di gara-2, partendo dalla sesta posizione davanti a Denny Carenini, che lo ha inseguito dopo l’avvicendamento tra i due avvenuto il secondo giro. I due chiudono davanti a Settimo, Comanducci e Auriemma.

A Sarno non corre la KZ4 (125 Club) ma esordiscono le categorie KZ3 (125 Prodriver) divise in 3 categorie (di cui la KZ3 Junior e Under corrono insieme). Nella KZ3 Junior (125 Prodriver Junior), la pole è andata a Nicolò Genisi, ma il primato delle batterie è andato a Luca Bombardelli, scattato in pole dalla griglia di gara-1 e andato a vincerla con distacco su Roberto Cesari, firmando così la doppietta Maranello. Dietro di loro, Calvanese, Genisi e Denis Tuia. In gara-2 è Bartolini, abile a bruciare allo scatto Menegatti, a vincere la gara staccando un Genisi in rimonta, che però deve guardarsi le spalle da Bombardelli e Tuia, mentre più staccato è Cesari. Nella KZ3 Over (125  Prodriver Over) è Roberto Profico ad aggiudicarsi la pole, il primato delle batterie al termine di un percorso netto e la vittoria con distacco in gara-1 davanti ad Andrea Tonoli che riesce ad avere la meglio su Mario Covino nel duello per la seconda posizione. Quarto chiude Riccardo Loddo davanti a Mario Tempesti. In gara-2,  è proprio Tempesti ad andare a vincere dopo essere scattato dalla quarta posizione, staccando Profico e Tonoli, a seguire Luca Giannecchini e Cristian Griggio.

In KZ2 è stato Simone Cunati a conquistare la pole, ma al termine delle batterie è scivola al 6. posto e il primato è andato a Marco Zanchetta davanti a Ciro Mollo, con i due che terminano in quest’ordine anche gara-1, Una prova di forza per Zanchetta, che stacca gli avversari di oltre 3 secondi, mentre Mollo si vede coinvolto in un duello con Cozzaglio e Pastacaldi, che li ha visti tagliare il traguardo in quest’ordine e a farne le spese è stato proprio Pastacaldi, che si vede inseguire da Gianni Vigorito. In gara-2 è invece Frascesco Celenta a vincere, scattato dalla seconda fila e che ha preso il comando dopo due tornate. Celenta precede Pastacaldi (Zanchetta è costretto al ritiro, mentre Vigorito-terzo al traguardo-viene penalizzato), Palomba, Molo e Salmaso.