Battipaglia teatro del terzo round del Campionato Italiano Karting 2017

Sul circuito del Sele di Battipaglia (SA) si chiude la doppia tappa in terra campana con il terzo appuntamento del Campionato italiano 2017, che ha visto impegnate 7 categorie. Nella 60 Entry Level è Paolo Tizzano ad aggiudicarsi la pole position, mentre il primato in prefinale va a Edoardo Taglienti. Ma è Paolo Sacco che in finale brucia tutti sin dai primi giri e va a vincere, beffando Taglienti e Di Maio. Quarto finisce Tizzano davanti a Mosconi.

Per quanto riguarda, invece, le categorie non promozionali, nella 60 Mini è Gabriele Mini che si aggiudica il primato in qualifica e nelle batterie, ma viene beffato in gara-1, dove il successo finale è andato ad Andrea Kimi Antonelli,  che vince imponendosi a 2 giri dalla fine su Michael Paparo, entrambi risaliti rispettivamente dalla settima e quinta posizione. Terzo al traguardo Conrad Lauren, al termine di una gara difficile, ma la penalizzazione gli fa cedere il posto ad Alessandro Cenedese che precede il polesitter, quinto al traguardo. Ma il riscatto di Mini in gara-2 è fulmineo e dura lo spazio di un giro, dove parte quinto ma dopo solo un giro si ritrova in testa alla gara, che vince dopo essere stato insidiato nelle battute finali da Raffaele Galizia. Proprio lui, all’ultimo giro, deve cedere non solo il comando, ma anche altre 4 posizioni finendo dietro a Paparo, Ugochukwu, Spina e Cenedese.

Nella OK Junior Luca Bosco va in pole, ma è Giuseppe Fusco a imporsi al termine delle batterie, ripetendosi anche in gara-1 che domina dall’inizio alla fine, resistendo agli attacchi di Luca Bosco e fa doppietta in gara-2 davanti ancora una volta al pilota Babyrace. Podio di gara-1 completato da Pizzi davanti a Brizhan e Papalia, mentre il podio di gara-2 è completato dal russo, davanti a Selina Pranti e Pizzi.

La 125 ACI Karting Junior ha corso insieme alla OK Junior e vede la pole di Francesco Sgobba, mentre è Aleksander Bardas a prendersi il primato nelle batterie. Gara-1, che vede il duello tra il russo e Federico Albanese, con l’inserimento di Tommaso Cioci (costretto poi a scivolare indietro) e il guizzo a metà gara di Sgobba, vede il russo imporsi su Albanese e Sgobba. Ma il primo e il terzo vengono penalizzati, regalando la vittoria ad Albanese davanti a Cecchi, Chiappini, Iandolo e Roccadelli, partito addirittura dal fondo dello schieramento. In gara-2 Cioci domina dalla pole dopo aver rintuzzato l’attacco di Belvino al via, Roccadelli, Bardas, lo stesso Belvino e Chiappino.

La 125 ACI Karting aveva visto la pole position nelle qualifiche di Vittorio Maria Russo, battuto nelle batterie da Francesco Pagano, che ha concluso al primo posto le batterie ed è stato abile a vincere gara-1 dopo uno scivolone in partenza e una serie di sorpassi e duelli che lo riportano in testa a 4 giri dalla fine, con l’ultima insidia che gli arriva da Cristian Comanducci, terzo al traguardo, infilato da Marco Settimo. Dietro di loro, Gradito e Minutello. Russo si rifà in gara-2, dove compie una rimonta prodigiosa che gli consente di vincere dopo essere partito addirittura nono, subendo l’ultimo attacco da Pagano, poi finito quinto. Russo si porta dietro Settimo e Comanducci, staccati di pochissimo, seguiti da Minutello e Pagano.

La KZ4 (125 Club) ha visto 5 partenti al via, con il dominio nelle qualifiche di Maurizio Giberti nelle qualifiche, battuto da Cosimo Damiano Antoniello nelle batterie ma capace di riprendere il comando in gara-1, dove vince un grande duello con Lino Di Simplicio. Antoniello è terzo, davanti a Caringi e Siena. L’inversione della griglia consente a Siena di comandare nei primi giri, ma è Di Simplicio as irrompere dalla quarta posizione e andare a prendersi la testa della corsa e andare a vincere davanti a Siena, Gibeti, Caringie Antoniello.

In KZ2 è stato Pasquale Tellone a conquistare la pole, ma al termine delle batterie è precipitato addirittura al 17. posto e il primato è andato a Giuseppe Palomba davanti a Giacomo Pollini. In gara-1 è il Pollini a prendere il comando della gara e vincerla nel corso del sesto giro, dopo aver recuperato anche l’attacco di Gianni Vigorito, per il quale però incombe la sfortuna del ritiro. Terzo è Marco Zanchetta, autore di una piccola rimonta, davanti a Simne Cunati e Francesco Celenta. In gara-2, ilo duello iniziale è tra Tellone e Tilloca, ma dopo pochi giri è Marco Zanchetta a prendere il comando delle operazioni. Ma il pilota Maranello deve vedersela con il compagno di squadra Marco Pastacaldi, che poco dopo metà gara gli soffia la leadership dopo aver rimontato dalla nona posizione. Dietro di loro Celenta ha la meglio sul gruppetto degli inseguitori, ma viene piegato da un incredibile Gianni Vigorito, partito dalla 26. posizione per trovarsi sul gradino più basso del podio. Per il pilota BirelART la beffa del musetto lo priva della gioia del podio, che va a Celenta, Tellone e Luca Tilloca.