Campionato Italiano Karting ACI-CSAI 2017 al via a Lonato del Garda

Sul circuito South Garda Karting di Lonato del Garda (BS) è andata in scena la prima tappa del Campionato italiano 2017, che ha visto impegnate 7 categorie. Nella 60 Entry Level è Paolo Tizzano ad aggiudicarsi la vittoria in finale dopo aver sconfitto la sorpresa della giornata, il cèco Valter Vlk, autore di una poderosa rimonta in prefinale che gli aveva assicurato la pole position, ma la bruta partenza ne aveva compromesso le chances di vittoria. Ma Vlk non si è certo arreso né dato per vinto ed è riuscito a insidiare nelle fasi centrali della gara il primato di Tizzino, fino a chiuder3e con un distacco di 6 secondi, poi ridotti a 1 per la penalizzazione dell’italiano.  Più staccati Romeo, Russo e Francesco Lorandi.

Per quanto riguarda, invece, le categorie non promozionali, nella 60 Mini il successo finale è andato a Nikita Bedrin, che si è assicurato la prima delle due finali in programma beffando il polesitter Gabriele Minì, prima bruciato allo scatto dal norvegese Stenshorne e poi beffato nel giro finale da Michael Paparo, con Bedrin che al secondo giro conquistava la leadership per non lasciarla più. Stenshorne, dopo l’acuto iniziale, è ritornato al quarto posto, seguito da Ean Eychmans. In gara 2 l’inversione della griglia consegna il comando della gara, prima della neutralizzazione, a Raffaele Galizia, ma dopo due giri in regime di bandiera gialla è Ugo Ugochukwu a prendere il comando delle operazioni e involarsi in testa, seguito da Gabriele Mini e ancora una volta Ean Eyckmans, che precede Alfio Spina e Nikita Bedrin.

Nella OK Junior è festa Babyrace, grazie ad Alexhi Braihan che centra una straordinaria doppietta; in gara-1 davanti a Nicolò Cuman e Luca Bosco e in gara-2 davanti proprio al compagno di squadra che a sua volta precede Cuman, portando a termine delle ottime rimonte in entrambi i casi, nel secondo guadagnando la testa della corsa nelle battute finali. In gara-1, dietro i primi 3, finiscono Al-Habsi e Griggs, mentre in gara-2 si piazzano l-Habsi e Hajgaard.

La 125 ACI Karting Junior vede il dominio di Federico Cecchi in qualifica, batterie e gara-1, che comanda dall’inizio alla fine, in una gara che taglia fuori metà dei concorrenti costretti al ritiro. Cecchi precede Alessandro Balzarotti che ingaggia un lungo duello con Davide Menegon. Michael Piro, quarto, viene retrocesso a causa di una penalizzazione e cede il posto a Daniele Demartis che precede Tommaso Chiappini. In gara-2, è proprio Chiappini a imporsi su Federico Cecchi, staccato alla fine della gara di 7 decimi ma poi penalizzato; non perde la posizione come invece tocca ad Angelo Bolvino, che deve cedere il terzo gradino del podio ad Alessand4ro Balzarotti. I due chiudono davanti a un ottimo Luca Graziani.

La 125 ACI Karting aveva visto la pole position nelle qualifiche di Carlo Aldera, precipitato dopo le batterie in 13. posizione, mentre la pole di gara-1 è andata al francese Pierre-Louis Chovet, che ha concluso al primo posto le batterie. Ma il suo dominio è durato poco più di metà gara, prima beffato da Alessandro Brigatti e poi, quest’ultimo a sua volta, da Denny Carenini, che va a prendersi la vittoria nelle fasi finali della gara, con Brigatti che beffa Francesco Pagano, terzo al traguardo, staccato di un decimo. Quarto Andrea Armellin a precedere Christian Comanducci, che beffa proprio Chovet in volata. Carenini fa doppietta, dopo essersi aggiudicato anche gara-2, davanti a Chovet e Russo, ma il risultato è stato condizionato dalle penalizzazioni di Brigatti, primo al traguardo, e Comanducci, terzo, retrocessi rispettivamente in quarta e sesta posizione, inframezzati da Andrea Armellin.

La KZ4 (125 Club) ha visto 8 partenti al via, con il dominio netto di Cosimo Antoniello nelle qualifiche, batterie e gara-1, condotta dall’inizio alla fine su Mauro Guidetti che ha beffato Maurizio Giberti sin dal primo giro. Quest’ultimo è risalito in terza posizione dopo averne perse alcune precedendo Mirko Gialafassi e Roberto Malagnini. In gara-2 è Lino Di Simplicio a imporsi, approfittando dei guai di Cressoni dopo aver sventato l’attacco iniziale di Maurizio Giberti, scattato sesto e che si era anche portato in testa. Seguono Mauro Guidetti e Cosimo Antoniello, scattato dal fondo per l’inversione della griglia, che precede Roberto Malagnini.

In KZ2 è stato Giacomo Pollini a conquistare la pole, ma al termine delle batterie è precipitato addirittura al 20. posto e il primato è andato a Mirko Torsellini davanti a Lorenzo Lapina. Ma la sorpresa arriva in gara-1, dove, dopo il dominio iniziale di Fabrizio Rosati, che ha condotto quasi tutta la gara, è arrivato prima l’attacco di Torsellini e poi l’affondo finale di Marco Zanchetta, che ha approfittato del contatto tra i due per andare a prendersi la vittoria in gara-1, davanti a Kristijan Habulin e Ivan Chubarov, che conquista il terzo gradino del podio proprio ai danni di Torsellini, precedendo Giacomo Pollini e Francesco Celenta che chiudono davanti al senese. Rosati riconquista la pole position e va a vincere in solitaria gara-2, con un distacco abissale su Gonzales (nuovo pilota Maranello) e Torsellini, che precede Alex Irlando e Marco Zanchetta.