Hajek, vittoria non senza sofferenze nella pirotecnica finale KZ2!

Patrik Hajek vince una finale KZ2 dove succed3e veramente di tutto, sin dal via. Il cèco del team Kosmic non ha certo avuto vita facile, scalzato già al via da Jeremy Iglesias e protagonista di un contatto con Jorge Pescador, in cui ad avere la peggio è lo spagnolo, che tocca anche Ben Hanley. Ma per Hajek i guai non sono finiti, superato anche da Marco Ardigò. Ma il cèco gli rende il favore una tornata più tardi w si getta all’inseguimento di Iglesias, mentre Lammers conquista il quarto posto. Perde 2 posizioni Lorenzo Camplese, che il giro successivo viene iomitato da Alex Irlando, mentre ne approfita Flavio Camponeschi, che risale. Si ritira Styan Pex, mentre Hajek suona la carica, facendo segnare il giro record al sesto giro. Il duello tra Ardigò e Lammers premia l’olandese all’ottavo giro, lo stesso in cui Camplese risale di una posizione, la sesta.

Ma la svolta della gara arriva a metà, al decimo passaggio quando Hajek si riprende la testa della corsa e nello stesso giro Irlando sale al settimo posto. Hajek viene imitato da Lammers prima e da Ardigò poi, che guadagnano il secondo e il terzo posto, con >Iglesias che perde 3 posizioni in 3 giri, dal decimo al tredicesimo. La tornata successiva, amaro ritiro per Lorenzo Camplese; il pilota Parolin era al sesto posto, mentre Luca Corberi nelle retrovie si fa strada, riuscendo a risalire dalla 27. alla 15. posizione. Irlando, dopo i problemi iniziali, risale al quinto posto, mentre Jorrit Pex perde 3 posizioni in un giro. a vantaggio anche di Abbasse, che al 18,. giro si porta alò settimo posto.  I giri finali vivono sul duello tra Lammers, Ardigò e Iglesias per le posizioni dalla seconda alla quarta, ma le posizioni sono cristallizzate. Hajek, imprendibile negli ultimi giri, vince così davanti a Lammers, Ardigò, Iglesias, Irlando, Leuillet, Abbasse, Camponeschi, Jorrit Pex e Pescador, che chiude la top ten.

(credit photo: Press.net)