Pedro Hiltbrand profeta in patria a Oviedo, sua la vittoria in finale OK!

Pedro Hiltbrand torna sul gradino più alto del podio nella OK, in una gara in cui i mezzi targati OTK hanno fatto la parte del leone sin dalle battute iniziali. E’ infatti il Kosmic di Noah Milell a scattare in testa dopo il duello che lo vede coin volto insieme a David Vidales, mentre dietro di loro Pedro Hiltbrand se la vede con Paavo Tonteri. Vidales però è vittima di un contatto che lo costringe a perdere posizioni e a vedersi braccato da Flavio Camponeschi. Il giro successivo, a farsi vedere è Lorenzo Travisanutto, che agguanta il gradino più basso del podio, mentre a ritirarsi è Clément Novalak. Hiltbrand, Travisanutto e Camponeschi si presentano così in quest’ordine al terzo passaggio, seguiti da un’autentica sorpresa, Van Berlo, che si piazza in quarta posizione seguito da Luca Lippkau. Però a farsi vedere è Tom Joyner, che salta in quarta posizione prima dell’interruzione della gara a seuito dell’incidente che mette fuori causa Hannes Janker.

La gara riprende con il duello per il secondo posto e con Collet che firma il girop record al sesto passaggio, battuto un giro dopo da Pedro Hiltbrand, mentre Tom Joyner sale al terzo posto. Da segnalare il doppio sorpasso di Ulysse De Pauw all’ottavo passaggio, recuperando così 10 posizioni dal via, per poi perderne una il giro dopo. Luca Lippkau abbassa nuovamente il limite sul giro. E così, mentre Caio Collet perde in un solo colpo 6 posizioni, per Tom Joyner c’è aria di podio, con il secondo posto alla portata. Ma si rifà vivo Flavio Camponeschi, che gudagna il terzo posto grazie anche a una sportellata che obbliga Lippkkau a lasciare due posizioni. Chi ci guadagna è David Vidales, che al dodicesimo giro guadagna 2 posizioni, mentre Van Berlo guadagna ancora e sale fino al quarto posto, seguito da Travisanutto, quinto, mentre Taioufik e Hauger si ritirano. Ancvhe per Travisanuitto, però, arriva l’incredibile ritiro alla quindicersima tornata, seguito un giro più tardi da Caio Collet. Si acceende, intanto, la lotta per il secondo posto con David Vidales che, nel frattempo, recupera la quarta posizione, nentre Tonteri perde 3 posizioni. Eteki esce di scena, mentre all’ultimo giro arriva l’incredibile beffa per Flavio Camponeschi, costretto ad abbandonare la gara mentre era quarto. Vidales così sale sul podio completando la festa Tony Kart grazie alla vittoria di un insaziabile Pedro Hiltbrand, seguito da Joyner e Vidales, Van Berlo che recupera 20 posizioni, Lippkau, Tonteri, Petecof, Lindh, De Pauw e Morozov. Lippkau viene penalizzato e scivola in fondo alla top ten.