Winter Cup all’edizione numero 22, risultati di qualifiche e batterie

Si è aperta sul circuito South Garda Karting di Lonato del Garda la 22. edizione della Winter Cup, torneo che richiama i più grossi protagonisti della scena del karting internazionale, suddivisi in 4 categorie,: Mini ROK, OK Junior, OK e KZ2. Si sono già disputate le qualifiche e le batterie, che disegnano le griglie di partenza delle prefinali.

Nella Mini ROK la pole position è andata a Dmitry Ignatov che ha preceduto Brando Badoer e Bray Kenneally, tutti racchiusi nell’incredibile spazio di 1 millesimo! Li seguono Zhivnov, Szablewski, Montenegro, Antonelli, Bedrin, Spina e Gallo, che chiude la top ten e precede di 3 millesimi Kuc. Le batterie sono ancora in corso.

Nella OK Junior è Andrea Rosso ad aggiudicarsi la pole davanti a Francesco Pizzi, Viktor Gustavsson, Gabriel Bortoleto, Christopher Lulham a precedere il terzetto del team Ricky Flynn Motorsport composto da Maloney, Thompson e Jack Doohan, seguiti da Luca Bosco e Roman Stanek che chiudono la top ten. Le batterie confermano Rosso protagonista indiscusso, con sole 2 penalità che lo portano in testa alla classifica seguito da Lulham e Thompon, poim dietro di loro si piazza l’accoppiata formata da Stanek e Leonardo Marseglia, che rimonta dalla 12. posizione, Maloney, Franco Colapinto, che risale dalla 13. piazza, Bosco, Biortoleto e Ilya Morozov, la cui rimonta è ancora più prodigiosa, perché arriva al decimo posto dopo essere stato accreditato del 27. tempo in griglia!

La OJK vede Theo Pourchaire in pole position davanti a Dennis Hauger, David Vidales che precede di soli 2 millesimi Lorenzo Travisanutto, quarto davanti a Daniel Vebster, al compagno di squadra Adam Eteki e all’altro Kosmic di Karol Basz, staccato di soli 2 millesimi dal francese e che precede con l’identico distacco Gianluca Petecof, poi seguono Isac Blomqvist e Rasmus Lindh a chiudere il lotto dei primi 10. Nelle batterie Pourchaire si conferma in testa con 3 penalità (2 vittorie e un terzo posto) davanti a Travisanutto, che precede Hauger, Vidales ed Eteki, seguidti da Basz, Vebster, Pedro Hiltbrand, Caio Collet e Petecof, che chiude la top ten.

In KZ2 la pole va a Jeremy Iglesias davanti a Fabian Federer e Rick Dreezen, che precede il BirelART ufficiale di Riccardo Longhi, davanti ad Alex Irlando, Marco Ardigò e all’accoppiata CRG composta da Paolo e Conto e Flavio Camponeschi che staccano lo stesso tempo al millesimo, davanti a Ben Hanley e Andrea Dale che chiudono la top ten. Nelle batterie, percorso netto e pole position confermata per Iglesias, che precede Longhi, abile a scalzare Federer e Dreezen, che scalano di una posizione dalla griglia, seguiti da Camponeschi, Dale, Anthony Abbasse, che risale dal 13. posto e accumula le stesse penalità di Dale, De Conto, Bas Lammers che guadagna 2 posizioni dalla griglia, e Marco Ardigò, che chiude la top ten e invece ne perde 4.