WSK Champions Cup: le prefinali di Adria

Tempo di prefinali per il la WSK Champions Cup in programma ad Adria, a definizione delle griglie di partenza delle finali. Nella OK Junior c’è stato un doppio colpo di scena nella prefinale A, vinta da Markus Zug, ma caratterizzata dall’incidente nel finaler di gara tra Andrea Rosso e Genis Civico, leader della gara fino all’ultima tornata. Zug, invece, vince con distacco su Gillian Henrion, José Antonio Gomez Gutierrez, Leonardo Marseglia e Gabriel Bortoleto. Nella prefinale B, invece, è quasi tripletta per il team Ward Racing, con Ilya Morozov che vince su Pavel Bulantsev, però a rovinare la festa ci pensa Giuseppe Fusco, che ha rischiato di vincere la prefinale ma è stato costretto ad accontentarsi del terzo posto, davanti a Dino Beganovic e Zak O’Sullivan.

La prefinale A della OK sembrava sorridere a Sami Taoufik, ma nel finale di gara viene superato da Noah Milell, con il solo Rasmus Lindh capace di inserirsi nel dominio CRG, che si prende 7 delle prime 8 posizioni; alle sue spalle, infatti, si piazzano Basz, beffato proprio dallo svedese, e Jewiss a chiudere la top 5; nella prefinale B, successo per Ulysse De Pauw, che batte il polesitter Pedro Hiltbrand, beffato in volata per 143 millesimi, a sua volta seguito dal compagno di squadra Clément Novalak, Theo Pourchaire e dal primo mezzo non OTK, lo Zanardi di Lorenzo Travisanutto.

Prefimale unica nella KZ2 che ha visto imporsi Stan Pex, dopo un lungo duello che lo ha visto contrapposto a Flavio Camponeschi, al fratello Jorrit e a Jeremy Iglesias, che però ha dovuto ritirarsi nel corso dell’ultima tornata lasciando via libera ai due fratelli olandesi, mentre per il pilota romano un problema al 12. giro lo ha privato della leadership e lo ha costretto a scivolare al quinto posto, posizione in cui chiude superato anche da Viganò e Dreezen. Dietro di loro, Ippolito, Tiene, un ottimo Iacovacci, Forè e Piccini.

Cambi di leadership a ripetizione nella prefinale A della 60 Mini che vede vincitore Michael Paparo con 8 decimi di distacco su Alessandro Giardelli, abile a sopravanzare all’ultimo giro Gabriele Mini e Andrea Kimi Antonelli, ma il gruppetto dei primi si è compattato fino al settimo posto, con Matteo De palo quinto a precedere Polman e Kenneally. La prefinale B ha visto prevalere il malese Adam Putera, ma la penalizzazione di 3 secondi consegna la vittoria ad Andrea Alfio Spina, che batte di 1 decimo Saood Variawa e di 2 Francesco Pulito. Il malese era riuscito a conquistare la leadership al penultimo giro. Dietro di loro il russo Pingasov e, appunto, il malese.