WSK Super Master Series round 4: le prefinali

Tempo di prefinali a Sarno per il quarto e conclusivo round della WSK Super Master Series, dove nella OK si sono messi in mostra i mezzi targati OTK. Nella prefinale A, segnata da un grosso incidente nelle prime fasi di gara che ha messo fuori gioco Tom Joyner, è Karol Basz che vince senza problemi, guidando la tripletta Kosmic composta anche da Noaqh Milell e Juho Valtanen, con lo svedese che a 5 giri dalla fine piazza il sorpasso sul finnico. Li seguono David Vidales e Ulysse De Pauw. Nella prefinale B Pedro Hiltbrand non riesce a difendere la pole e viene superato subito da Novalak e Kenneally, che va a prendere la testa della corsa. Sarà però Novalak a prendere il comando tre tornate più tardi, con il duello finale tra Hiltbrand e Kennealy che si risolve a favore dello spagnolo. Dietro di loro Hauger e Sami Taoufik, protagonista di una bella rimonta, chiudonom la top five.

In OK Junior la spunta Zak O’Sullivan, che va a vinere dopo aver approfittato del ccntatto tra Andrea Rosso e Harry Thompson, che ingaggiano un bel duello nelle fasi finali terminandolo male. L’inglese, compagno di Thompson, si porta dietro Luigi Coluccio e il sorprendente Zane Maloney, che si mette dietro Hugo Sasse e appunto Rosso dopo aver recuperato ben 10 posizioni. Nella prefinale B, invece, la spunta Chris Lulham, che precede Miclelotto, Bosco, Xavier e Bortoleto. Jonny Edgar non sfrutta la pole, anzi viene subito costretto al ritiro, così il comando della gara viene preso da Michelotto. Ma a metà gara la svolta, con Lulham che lo supera e va a vincere davanti all’italiano e Bosco, con Handsaeme che precede Bortoleto.

In KZ2 la prefinale A viene vinta da Simo Puhakka, che dopo essere stato superato nelle battute iniziali da Bas Lammers , ha preso il largo da quando ha ripreso il comando della gara. Terzo Anthony Abbasse, che precede Stan Pex e Lorenzo Camplese. Nella prefinale B Jeremy Iglesias vince su Patrik Hajek, mentre va malissimo a Lorenzo Camplese, terzo al via e costretto subito a scivolare nelle retrovie ed esce dalla finale. Terzo Alessandro Pellizzatri che precede Paolo Ippolito, entrambi autori di grandi rimonte, tant’è che il primo nel giro iniziale recupera ben 8 posizioni. Quinto Jorrit Pex, anche lui in recupero.

Nella 60 Mini vittoria in prefinale A per Gabriele Mini, che ha dovuto aspettare fino al traguardo per infilare Andrea Alfio Spina, che ha condotto la gara a partire dal terzo giro. Spina, nell’attacco finale di Mini, ha dovuto subire l’infilata anche di Rafael Camara e Nikhil Bohra. Per il pilota BirelART, secondo, si tratta di una rimonta partita dalla quinta posizione che gli ha consentito di lottare con Mini per la vittoria finale, staccato di soli 96 millesimi. Dietro di loro, più staccato, arriva al quinto posto Michael Paparo, in leggera difficoltà nelle fasi iniziali. Nella prefinale B dominio senza rival per Andrea Kimi Antonelli, che comanda dal via alla bandiera a scacchi e infligge ben 2″8 a Nikita Bedrin, che chiude davanti al duo Evokart formato da Pulito e Gravlund, in rimonjta, che chiudono davanti a Kleve.