Morbidelli a Jerez per eguagliare il record di vittorie consecutive in Moto2

Dopo queste prime 3 gare solo una cosa è certa nel motomondiale: l’attuale strapotere di Franco Morbidelli nella classe di mezzo. In Qatar, Argentina e Texas, l’italo brasiliano della EG 0,0 Marc VDS ha conquistato 3 vittorie, 2 Pole Positions, 2 giri veloci e il bottino di 75 punti su 75 disponibili. Un rendimento impressionante, che lo hanno portato a ricevere l’etichetta di favorito N.1 da pubblico e stampa.

Avevamo già notato la sua abilità e destrezza con la moto fin dai suoi primi anni, ma alla fine era sempre stato“messo in ombra” dai top riders della categoria quali Tito Rabat(2014-2015), Johann Zarco, Alex Rins e Sam Lowes. Ed ora l’esplosione. La consacrazione. Dopo essere stato sempre a podio nelle ultime 5 gare della stagione 2016, Franco comincia il 2017 vincendo e convicendo nelle 3 gare finora disputate. Vero che mancano Zarco, Rins, Folger e Lowes rispetto all’anno scorso, ma gli avversari per il pilota romano non mancano, con un Tom Luthi che l’anno scorso è stato vice-campione e altri mastini come Alex Marquez e Takaaki Nakagami che sono in crescita rispetto agli anni passati.

Al momento sono 3 vittorie di fila. Ed è già entrato nella storia come il primo a vincere le prime 3 gare del mondiale dal 2001, quando Daijiro Kato vinse allora le prime 4 gare nella classe 250cc. A Jerez, Franco proverà a fare la storia, eguagliando il record del giapponese ed andando a sua volta ad eguagliare il record di vittorie consecutive in Moto2 che appartiene a Toni Elias che ne ha vinte 4 di fila nel 2010(Sachsenring, Brno, Indianapolis e Misano). Il rider romano ha tutti i numeri per vincere anche in Spagna, in una pista in cui ha fatto 6° al suo secondo anno in Moto2 e 4° l’anno scorso.

Occhio però ai suoi rivali che partiranno più aggueriti che mai: il primo nome è ovviamente quello di Tom Luthi, che dopo 2 secondi posti e 1 terzo posto vorrà rispondere all’italo-brasiliano per la corsa al titolo mondiale. Alex Marquez è un altro dei nomi caldi, dato che gioca in casa seppur non abbia mai vinto a Jerez, neanche in Moto3. Ma a questo punto non possono far paura a Morbidelli. Anzi, sono gli altri che devono aver paura di Morbidelli. Perché se vince anche questa, rischia di dare un senso unico a questo campionato.

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