Resoconto della 2 giorni di test Moto2 e Moto3 a Jerez: Italia protagonista

Se ne parla poco in questi giorni, ma oltre alla MotoGP anche le altre classi hanno avuto dei test per prepararsi al meglio per la prossima stagione. Le Moto2 e le Moto3 sono state proprio protagoniste negli ultimi 2 giorni sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, in special modo quelle guidate dalle nostre “freccie tricolori”. Cominciamo subito nel dire che ci basiamo solo sulla giornata di ieri, visto che oggi è venuto a piovere e di conseguenza molti piloti hanno preferito non girare.

Moto2


Nella classe intermedia vediamo ben 3 italiani nelle prime 4 posizioni. A fare il miglior tempo però è stato il giapponese Takaaki Nakagami(Idemitsu Honda Team Asia) con 1:42.210, a confermare che la giovane promessa nipponica(compiuti 25 il 9 di questo mese) è uno dei favoriti per il titolo. Come già detto prima però, abbiamo tra la seconda e la quarta posizione i 2 Forward Lorenzo Baldassarri e Luca Marini insieme a Franco Morbidelli(Marc VDS), a testimoniare la voglia di riportare il tricolore sul tetto del mondo nella categoria che fino a qualche anno fa era la più difficile per il nostro movimento. Al quinto posto troviamo un buonissimo Danny Kent con la Suter del team Leopard, in sesta posizione il vicecampione Moto2 2016 Tom Luthi, anch’esso uno dei favoriti in ottica titolo. Settima l’altra Suter Leopard di Dominique Aegerter che ha accumulato solo nel mercoledì ben 101 giri. Poi Sandro Cortese ottavo e a oltre 1 secondo dal miglior crono. Nei rookie sono Jorge Navarro e Francesco “Pecco” Bagnaia a stupire, portandosi entrambi in Top 10 e finendo per giunta davanti anche all’ex MotoGP Yonny Hernandez(11°). 13° l’altro rookie dalla Moto3 Fabio Quartararo(Team Pons).

Moto3


La classe cadetta è dove il movimento italiano punta molto, grazie anche ai numerosi piloti provenienti dal Bel Paese. Il primo tempo per le Moto3 è di Nicolò Bulega che con la KTM dello Sky Racing Team VR46 ha segnato il tempo di 1:46:912. Subito dietro di lui abbiamo Phillip Oettl(a 1 decimo) e il neo-pilota Gresini Jorge Martin(a 3 decimi). Romano Fenati si piazza 4° con la Honda Mirabelli-Rivacold, al 5° posto la Peugeot di John McPhee, vincitore l’anno scorso a Sachsenring. Il rookie del’anno 2016 Joan Mir è sesto con la Honda Leopard a 7 decimi dal suo vecchio rivale del CEV. Poi Andrea Migno e Aron Canet in settima e ottava posizione, davanti al nuovo pilota Leopard Livio Loi. Enea Bastianini(Honda EG 0,0) chiude dietro a Jakub Kornfeil, a 1 secondo e 1 di gap da Bulega, mentre i rookie della Moto3 Kaito Toba, Tony Arbolino e Pattrik Pulkinnen assestano nelle ultime 3 posizioni. Ma tutti sono abbastanza vicini, per cui ci dovremmo divertire anche quest’anno con battaglie fino alla bandiera a scacchi!