Kent ingaggiato dalla KTM come collaudatore

Il pilota britannico, campione del mondo di Moto3 nel 2015, ha sciolto il suo contratto con la Kiefer Racing subito dopo il GP delle Americhe a causa di “differenze inconciliabili che renderebbero impossibile la collaborazione tra team e pilota”.

Dopo questo appiedamento, la KTM, che sta vivendo un 2017 parecchio difficile, ha ingaggiato il pilota britannico come collaudatore e tester, offrendogli anche una wild card per Le Mans.

Danny scenderà in pista martedì in sella ad una Moto3 preparata appositamente per lui, con lo scopo di raccogliere quanti più dati possibili per migliorare una moto che sta risultando essere nettamente inferiore alla Honda.

Basti pensare che nelle prime tre gare della stagione, sono salite sul podio solo moto Honda.

Questi risultati hanno spinto la casa austriaca a puntare sul pilota britannico che, con la KTM aveva disputato un’ottima stagione nel 2012, quando si piazzò quarto in classifica generale grazie a due vittorie, un podio ed una serie di buonissimi piazzamenti in top ten. Nel 2014 ha fatto parte del team Ajo (in sella ad una Husqvarna), con cui è pronto a tornare in pista nella categoria entry level del motomondiale in sella, come detto, ad una KTM.

Per Danny, la Moto2 è stata molto meno felice della Moto3: nel 2016 ha conquistato solo 35 punti classificandosi ventiduesimo in classifica generale e nel 2017 ha conquistato solo 3 punti grazie ad un tredicesimo posto a Losail.

Aki Ajo, team manager dell’omonimo team, ha dichiarato: “Dopo aver appreso la situazione di Danny Kent, la squadra, Red Bull e KTM hanno avuto l’idea di chiedergli di provare e di sviluppare la nostra moto. Danny è un pilota che ha già fatto parte della nostra squadra. Sappiamo bene come lavoro e lui ci conosce bene. Crediamo che la sua esperienza ci possa dare un punto di vista interessante per lo sviluppo tecnico della nostra moto. Inoltre, ciò di cui ha bisogno ogni pilota è correre, quindi gli abbiamo offerto la possibilità di fare una wild card a Le Mans con noi. Sono convinto che l’esito di questa collaborazione sarà molto soddisfacente per entrambe le parti perchè permetterà alla KTM di crescere e allo stesso tempo permetterà a Danny di rimanere allenato e rilanciarsi.”